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Flotilla: l’obiettivo umanitario è l’unico intento della spedizione?

today26 Settembre 2025 45 5

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Flotilla: rifiutata la proposta della mediazione italiana

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    Flotilla: l’obiettivo umanitario è l’unico intento della spedizione? stage@radiolina.it

La Global Sumud Flotilla è stata concepita come una missione umanitaria, composta da numerose navi e più di cinquecento persone. L’intento nobile dichiarato è quello di far arrivare prodotti alimentari a Gaza. Le derrate in realtà potrebbero essere inviate anche attraverso corridoi umanitari già aperti. I responsabili della Flotilla hanno però rifiutato la proposta di mediazione italiana, che avrebbe consentito la consegna degli aiuti attraverso Cipro, Gerusalemme e le autorità cristiane locali. L’altro scopo della spedizione sarebbe quello di forzare il blocco navale israeliano, che i responsabili della Global Flotilla definiscono illegale, come precisato dal vicedirettore de L’Unione Sarda, Massimo Crivelli.

Flotilla (Foto Instagram @globalsumudflotilla)

Alto rischio e accuse di finanziamento

La situazione comporta un alto rischio di criticità. Una volta che le imbarcazioni giungeranno nelle acque controllate da Israele, si prevede che gli israeliani non saranno gentili nei confronti della spedizione. Le autorità israeliane hanno dichiarato apertamente di possedere prove che la Flotilla sia finanziata da Hamas. Attualmente, la maggior parte delle imbarcazioni si trova ancora nelle acque sotto Creta, ma la situazione è già molto allarmante. La missione è vista come una sfida vera e propria. Si è anche registrato l’invio di una nave a supporto da parte della Spagna.

I limiti dell’intervento italiano

Le autorità italiane, tramite il ministro Crosetto, avevano inizialmente assicurato l’invio di due navi. Tuttavia, il ministro ha specificato che le navi italiane non potranno arrivare nelle acque controllate da Israele. La Farnesina ha consigliato formalmente di non procedere con la missione, date le circostanze. Le navi militari italiane che stanno scortando i cittadini italiani presenti nella nave ma non potranno superare un certo limite territoriale. Questo perché un tale superamento significherebbe entrare direttamente in conflitto con Israele, una decisione che non sarebbe facile da prendere.

Intervista a cura di  Egidiangela Sechi
La Strambata del 26-09-2025

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