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La Sardegna come nuovo set del cinema mondiale: la visione di Andrea Rocco Manuel Cozzolino
Il neo direttore della Film Commission Sardegna, Andrea Rocco, spiega che “ho trovato una situazione molto vivace” nell’audiovisivo dell’isola, e punta a consolidare la Sardegna come set internazionale per cinema e tv.

Andrea Rocco è stato nominato direttore della Film Commission Sardegna lo scorso 1° settembre. “Sono di Genova” ricorda Rocco, e aggiunge che “ho trovato una situazione che in parte conoscevo molto vivace”. Sul piano istituzionale, “c’è una volontà politico-istituzionale di considerare questo un settore importante”.

Con una lunga carriera alla Film Commission Liguria e undici anni a Los Angeles, Rocco racconta: “A Los Angeles non puoi fare a meno di occuparti di cinema”. E riflette: “Negli anni ’90 le film commission in Italia non esistevano, negli Stati Uniti sì”.
Secondo Rocco, “la Film Commission è un organismo che si occupa di promuovere il territorio e l’industria cinematografica audiovisiva”. Spiega che portare produzioni esterne significa “lasciare una impronta positiva sul territorio” e favorire “lo sviluppo di un’industria locale del cinema, della televisione, dell’audiovisivo”.
Rocco ammette che “c’è sicuramente una concorrenza” tra regioni italiane per attrarre produzioni, e che le film commission “offrono delle location, offrono degli incentivi”. Aggiunge che puntare su “una produzione soprattutto una serial che si ripete vari anni” è strategico per il territorio.
“La Sardegna può giocare sicuramente un ruolo”, dichiara Rocco, citando le sue condizioni climatiche e geografiche. Ricorda che una produzione come quella di Star Wars: Episode X ha scelto la spiaggia di Li Cossi nel nord dell’isola: “Hanno scelto la Sardegna” spiegando che “la bellezza dei luoghi … è sicuramente una ricchezza”.
Sul tema della destagionalizzazione, Rocco sottolinea che le produzioni possono aiutare: “Ci sono alcune regioni che aumentano gli incentivi per l’uso di aree interne o fuori dai periodi di punta”. Aggiunge che “non possiamo vietare, ma possiamo incentivare” per far girare riprese in periodi meno turistici.
Infine, Andrea Rocco riflette sui cambiamenti del settore: “Ci sono meno sale cinematografiche, ci sono meno spettatori nelle sale, ma la produzione continua a essere forte”. E conclude con fiducia: “Credo che la qualità della narrazione … sia in crescita e che quindi si possa pensare a una stagione di successi”.
Intervento a cura di Giulio Zasso e Michele Ruffi
La Strambata del 06-11-2025
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