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L’Italia a caccia di 4 milioni di competenze “green” entro il 2029 Cristian Asara
La sostenibilità non è più un’opzione, ma un imperativo strategico per la crescita nazionale, innescando una profonda trasformazione nel panorama occupazionale italiano. Questo è il messaggio importante emerso dal convegno “Green Jobs, capitale del futuro” tenutosi a Ecomondo, l’evento leader in Europa sull’innovazione ecologica. I dati sono chiari: il futuro economico del Paese dipende dalla sua capacità di formare e impiegare una nuova generazione di professionisti green.
Secondo le proiezioni presentate da Unioncamere, l’Italia si trova di fronte a una richiesta massiccia di manodopera specializzata: entro il 2029, serviranno ben 4 milioni di lavoratori con competenze in ambito green. Questa cifra non rappresenta solo la creazione di nuovi ruoli, ma l’aggiornamento e la riqualificazione di circa i due terzi del fabbisogno complessivo di personale.
Le competenze richieste si articolano su tre livelli fondamentali:

La richiesta si traduce in una lista di figure cruciali per dare forma al futuro sostenibile dell’Italia:
| Settore | Ruolo Professionale | Fabbisogno Stimato (2025-2029) | Obiettivo Strategico |
| Edilizia | Operai Specializzati | 124.000 – 148.000 | Riqualificazione energetica e Bioedilizia |
| Finanza/Gestione | Specialisti Bancari/Gestionali | 105.000 – 114.000 | Finanza verde e Report di Sostenibilità (ESG) |
| Ingegneria | Tecnici Ingegneristici | 59.000 – 72.000 | Installazione e Manutenzione Impianti Ambientali |
| Ricerca/Progettazione | Ingegneri (Laureati) | 51.000 – 59.000 | Efficienza energetica e Progettazione Sostenibile |
| Industria | Chimici | Circa 20.000 | Sviluppo di materiali e processi per le “industrie verdi” |
Nonostante l’enorme potenziale occupazionale, l’incontro di Ecomondo ha lanciato un forte campanello d’allarme: esiste un grave gap tra la domanda del mercato e l’offerta formativa. Se non si interviene, la carenza di competenze adeguate rischia di rallentare o persino bloccare l’intera transizione ecologica.
La soluzione è duplice:
Solo attraverso un’azione coordinata tra istituzioni, aziende e mondo della formazione si potranno creare i 4 milioni di professionisti necessari a capitalizzare l’opportunità offerta dalla sostenibilità e guidare l’Italia verso un futuro veramente ecologico e prospero.
Radio Smerala, puntata dell’11 novembre 2025
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