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In Sardegna treni moderni ma tempi di percorrenza troppo lunghi Giulio Zasso, Michele Ruffi e Michele Vacca
La Sardegna ha la flotta di treni regionali più moderna d’Italia, ma i tempi di percorrenza tra Cagliari, Sassari e Olbia restano troppo lunghi. Michele Vacca, referente di Utenti Trasporto Pubblico Sardegna, afferma: “Per assurdo gli orari non sono stati ricalibrati con i nuovi treni, quindi abbiamo orari addirittura più lenti rispetto al 2015.” Il viaggio Cagliari-Sassari oggi impiega 3 ore e 44 minuti, con numerose fermate intermedie.

Negli ultimi anni sono stati effettuati interventi significativi: da Cagliari a Oristano si può viaggiare a 150 km/h, e da Olbia fino a Chilivani a 100 km/h. Vacca sottolinea: “Nonostante treni più performanti, la percorrenza non migliora per colpa delle troppe fermate e orari non ottimizzati.”
Il famoso pendolino del 2015 non ha mai raggiunto le sue potenzialità: “È stata fatta una spesa enorme di 88 milioni di fondi pubblici e non è pensabile che ancora oggi questi problemi non siano risolti.” Il treno pendolante, capace di piegare in curva e accelerare senza danneggiare rotaie, rimane inutilizzato come previsto.

La mancanza del doppio binario limita la frequenza dei treni e la velocità sulle linee principali. Vacca dichiara: “Se si mettesse in mano alla linea un treno veloce ogni ora, servirebbe il doppio binario, soprattutto a nord di San Gavino.”
Secondo Vacca, migliorare la rete ferroviaria non è solo una questione di tempi: “Bisogna dividere il servizio in treni veloci e treni raccoglitori, per il benessere dei cittadini, l’ambiente e la sicurezza stradale.” Il trasporto pubblico sardo necessita di investimenti maggiori e di un piano coerente.
Intervento a cura di Giulio Zasso e Michele Ruffi
La Strambata del 07-01-2026
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