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Francesco Colella presenta “Il dio dell’amore” a Cagliari Francesca Figus, Francesco Colella
L’attore Francesco Colella incontrerà il pubblico a Cagliari per presentare il film Il dio dell’amore, in un evento speciale al cinema Notorious. Durante il collegamento ha dichiarato: “È un film prezioso che riunisce piccole comunità tra pubblico e attori, perché ci uniscono le fragilità che portiamo in scena.”

Il film, diretto da Francesco Lagi, esplora il tema dell’amore universale come forza senza tempo capace di attraversare epoche e persone diverse. Colella ha spiegato: “La grande poesia non ha tempo e quando parla d’amore lo ferma, mostrando che ciò che accadeva duemila anni fa accade ancora oggi.”
Nel film, Colella interpreta una figura ispirata a Ovidio, riletta in chiave contemporanea ma con un’anima eterna e universale. L’attore ha sottolineato: “Ovidio non pretende di conoscere l’amore, ne porta il mistero e desidera ancora sbagliare, soffrire e vivere incontri autentici.”
La narrazione si sviluppa come un mosaico di storie intrecciate, richiamando la struttura delle Metamorfosi e creando un affresco umano corale. Colella ha raccontato: “Ogni storia si concatena all’altra e crea un piccolo affresco corale di persone che non vogliono vivere esistenze anestetizzate.”
Il film vede la partecipazione di numerosi attori italiani, tra cui Vinicio Marchioni, Isabella Ragonese e Vanessa Scalera. Colella ha evidenziato: “È un cast stupendo e ispirato, dove ognuno ha contribuito a creare un’esperienza più sentimentale che semplicemente professionale.”
Oltre alla presentazione del film, Colella ha annunciato la sua presenza su un nuovo set in Sardegna, collaborando con il regista Francesco Piras. Ha dichiarato: “Ogni lavoro in corso ha una sua delicatezza e va protetto, sarà bello parlarne quando il film sarà concluso.”
L’attore ha espresso un forte legame con la città, che ormai considera una tappa importante del suo percorso artistico e personale. Ha concluso: “Cagliari sta diventando un bellissimo vizio, un luogo dove tornare e da cui lasciarsi ispirare ogni volta.”