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Giallo a Selargius, donna precipita dal terzo piano: indagato l’anziano proprietario

today16 Aprile 2026 62

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Giallo a Selargius, svolta nelle indagini: ipotesi omicidio dopo nuove prove emerse

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    Giallo a Selargius, donna precipita dal terzo piano: indagato l’anziano proprietario Fabio Leoni

Il giallo a Selargius continua a suscitare forte attenzione mediatica e investigativa, dopo la morte di una donna precipitata dal terzo piano di un’abitazione. Le prime ricostruzioni parlavano di incidente o gesto volontario, ma nuovi elementi stanno cambiando il quadro. Il giornalista de L’Unione Sarda, Matteo Vercelli ha spiegato: “La morte inizialmente sembrava essere o un suicidio oppure un incidente domestico, ma alcuni elementi hanno fatto virare l’indagine verso l’omicidio”. Le autorità stanno lavorando intensamente per chiarire la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità penali.

Una volante dei Carabinieri sul luogo dell’accaduto (Unionesarda.it)

L’indagine e la posizione dell’indagato

Al centro dell’indagine sul giallo a Selargius si trova il proprietario dell’appartamento, un uomo di ottantasette anni attualmente indagato per omicidio. La vittima viveva con lui e lo aiutava nelle attività quotidiane, instaurando un rapporto di convivenza basato su assistenza reciproca. Matteo Vercelli ha dichiarato: “Il fatto che sia stato indagato il proprietario dell’appartamento rappresenta un passaggio cruciale, anche se si tratta ancora di ipotesi investigative”. Gli inquirenti stanno verificando ogni dettaglio per comprendere se vi siano elementi concreti che colleghino l’uomo alla morte della donna.

Gli elementi che hanno cambiato la direzione delle indagini

Le indagini sul giallo a Selargius hanno subito una svolta significativa dopo il ritrovamento di tracce ritenute incompatibili con un gesto volontario. All’interno dell’appartamento sono state individuate evidenze che potrebbero suggerire una colluttazione precedente alla caduta della donna. Matteo Vercelli ha spiegato: “Sono state trovate alcune tracce di sangue definite incompatibili con un gesto volontario, che fanno pensare a una possibile lite”. Inoltre, le testimonianze dei vicini parlano di urla udite circa un’ora prima dell’accaduto, elemento che rafforza ulteriormente i sospetti investigativi.

Gli accertamenti in corso e l’attesa per l’autopsia

Gli investigatori stanno proseguendo con rilievi tecnici approfonditi, coinvolgendo anche i RIS e i carabinieri della compagnia locale per analizzare ogni possibile indizio utile. L’uomo indagato è stato sottoposto a controlli e successivamente rilasciato, mentre l’attenzione si concentra ora sugli esiti dell’autopsia. Matteo Vercelli ha sottolineato: “L’altro aspetto importante sarà quello dell’autopsia, che potrebbe confermare l’ipotesi di omicidio oppure riportare il caso verso le ipotesi iniziali”. I risultati degli esami medico-legali saranno determinanti per chiarire definitivamente la dinamica della tragedia.

Intervista a cura di Francesca Figus

Caffè Corretto del 16-04-2026

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