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Interviste

Cagliari celebra la festa della liberazione: il corteo nel cuore della città

micEgidiangela Sechi, Walter Falgiotoday24 Aprile 2026 494

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Cagliari: corteo da piazza Garibaldi per celebrare la liberazione

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    Cagliari celebra la festa della liberazione: il corteo nel cuore della città Giuseppe Valdes

Alla vigilia della Festa della Liberazione, torna centrale il significato di una data simbolo della storia italiana. Walter Falgio, presidente dell’Istituto Sardo per la Storia dell’antifascismo, ha raccontato il valore profondo del 25 aprile, sottolineando il legame tra memoria storica, democrazia e attualità.

Il corteo a Cagliari del 25 aprile 2025 (Foto di Francesca Melis)

La festa della liberazione oggi: libertà, memoria e diritti

Il 25 aprile è sinonimo di libertà, liberazione dalla tirannide e dalla dittatura”, ha spiegato Falgio, evidenziando come questa ricorrenza non sia solo un momento celebrativo, ma un’occasione per riflettere sul presente e sul futuro. Un messaggio che, oggi più che mai, si inserisce in un contesto internazionale complesso, segnato da conflitti, disuguaglianze e limitazioni dei diritti.

Memoria storica e attualità: il valore della democrazia

Nel 2026, la celebrazione del 25 aprile si inserisce in un contesto particolarmente significativo, legato anche agli 80 anni dal referendum del Referendum istituzionale del 1946. Un passaggio fondamentale che ha segnato la nascita della Repubblica e l’avvio di un percorso democratico basato su diritti, partecipazione e uguaglianza.

A 80 anni da quella scelta, è sempre più importante ritrovarsi attorno ai valori dell’antifascismo e del pacifismo”, ha sottolineato Falgio. Un richiamo forte alla necessità di non dare mai per scontate le libertà conquistate, ma di difenderle ogni giorno nella vita quotidiana, nei luoghi di lavoro, nelle scuole e nelle famiglie.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al ruolo delle donne, protagoniste di un momento storico fondamentale come l’estensione del diritto di voto. Un passaggio che ha segnato una svolta nell’emancipazione femminile e nella costruzione di una società più equa.

Le celebrazioni a Cagliari e la partecipazione dei cittadini

Le celebrazioni della festa della liberazione a Cagliari vedranno il tradizionale corteo organizzato dall’ANPI e dal comitato cittadino. La partenza è prevista da piazza Garibaldi, con un percorso che attraverserà le vie centrali della città fino a piazza del Carmine, dove si terranno gli interventi istituzionali.

Essere in piazza è fondamentale, è un momento in cui tutti devono sentirsi uniti nei valori della Costituzione”, ha affermato Falgio. La partecipazione, soprattutto delle nuove generazioni, rappresenta un segnale importante di continuità e consapevolezza. Negli ultimi anni, infatti, la presenza di giovani e studenti alle manifestazioni è cresciuta, dimostrando come il messaggio della Liberazione continui a essere attuale e condiviso.

Festa della liberazione: mostre e ricerca storica

Accanto alle celebrazioni, spazio anche alla memoria storica con iniziative culturali di grande rilievo. A Cagliari è stata inaugurata la mostra sui crimini nazifascisti, curata dal procuratore generale militare Marco De Paolis, ospitata al Ghetto degli Ebrei.

L’esposizione ricostruisce una delle pagine più drammatiche della storia europea, documentando deportazioni, stragi e processi attraverso materiali d’archivio e testimonianze. Un lavoro reso possibile anche grazie al ritrovamento del cosiddetto “armadio della vergogna”, che ha permesso di riaprire centinaia di fascicoli rimasti nascosti per decenni.

Questa mostra crea un filo tra storia, memoria e giustizia”, ha spiegato Falgio, sottolineando l’importanza di trasmettere queste conoscenze alle nuove generazioni. In questo percorso si inserisce anche l’attività di ricerca dell’Istituto, come lo studio dedicato a figure della Resistenza come Fausto Cossu, partigiano sardo protagonista nel Nord Italia durante la lotta di Liberazione.

Il 25 aprile si conferma così non solo una ricorrenza storica, ma un momento vivo e attuale, capace di unire memoria e impegno civile. Un richiamo forte ai valori della libertà, della democrazia e dei diritti, da difendere ogni giorno, in Italia e nel mondo.

Intervista a cura di Egidiangela Sechi

La Strambata del 24-04-2026

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