play_arrow
Caro traghetti: ad agosto prezzi alle stelle per le isole Cristian Asara
Le vacanze estive del 2026 si preannunciano particolarmente onerose per chi ha scelto di raggiungere la Sardegna o la Sicilia via mare. Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio nazionale Federconsumatori, le tariffe dei traghetti hanno subito una spinta verso l’alto dettata non solo dalla consueta stagionalità, ma anche dall’instabilità internazionale. Il conflitto in Medio Oriente e le tensioni in Iran hanno infatti provocato un’impennata del prezzo dei carburanti, che si riflette direttamente sui biglietti venduti dalle compagnie di navigazione.

Le rilevazioni mostrano una crescita media del 15% per chi viaggia in poltrona e del 18% per chi opta per la sistemazione in cabina, calcolata su un nucleo familiare composto da due adulti e un bambino. La rotta più colpita dai rincari è la Livorno-Olbia, dove il costo del passaggio è lievitato del 29% rispetto allo scorso anno. La tratta Livorno-Palermo si conferma invece la più costosa in assoluto: ad agosto, una famiglia con auto al seguito può arrivare a spendere quasi 1.500 euro per un viaggio di andata e ritorno con sistemazione in cabina.
Il confronto tra i listini di maggio 2026 e quelli previsti per le settimane centrali di agosto evidenzia una differenza tariffaria enorme. Un aumento medio dell’82% per i posti poltrona trasforma quello che dovrebbe essere un servizio di trasporto essenziale in un lusso per molti. Federconsumatori ha sollecitato l’intervento del Governo per monitorare le tariffe ed evitare possibili speculazioni, chiedendo misure che garantiscano la continuità operativa senza che l’intero peso dei costi energetici ricada esclusivamente sulle tasche dei passeggeri.
Radio Smeralda, puntata del 12/05/2026
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina