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Arzachena, le Ville Couëlle diventano comunali: nascerà il primo Museo della Costa Smeralda Cristian Asara
Il Comune di Arzachena ha ottenuto ufficialmente dall’Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati (ANBSC) il decreto di trasferimento per le Ville Jacques Couëlle situate a Monti Mannu. Si tratta di un’operazione dal valore di oltre 37 milioni di euro che interessa un’area di 30 mila metri quadri nel borgo di Abbiadori. Il passaggio al patrimonio comunale segna il successo di un progetto che punta a trasformare un bene sottratto alla criminalità in una risorsa pubblica destinata alla cultura e alla memoria del territorio gallurese.

L’obiettivo dell’amministrazione comunale è l’istituzione del primo Museo della Costa Smeralda. Le strutture, create negli anni ’60 dall’architetto Jacques Couëlle, sono icone mondiali dell’architettura organica e della capacità di integrare il costruito con il granito e la macchia mediterranea. Il nuovo centro non sarà solo uno spazio espositivo sulla storia locale, ma ospiterà laboratori didattici, sale per convegni, una caffetteria e un bookshop, diventando un punto di riferimento per residenti e turisti.
Una scelta che punta a potenziare l’offerta turistica di Arzachena durante tutto l’anno. Il sindaco Roberto Ragnedda ha sottolineato come il nuovo polo museale si integrerà con il sistema archeologico locale, che conta già siti di rilievo come il Nuraghe La Prisgiona e la Tomba di Giganti di Coddu Vecchiu. Creando una rete con il Museo Civico Michele Ruzittu, Arzachena intende consolidare il proprio ruolo di centro culturale del Nord Sardegna, unendo la storia millenaria dei nuraghi all’eccellenza dello stile architettonico del Novecento.
Il coordinamento tecnico del progetto è stato curato dal Settore Pianificazione Territoriale del Comune insieme all’Ufficio Patrimonio. La trasformazione delle ville di Monti Mannu in museo rappresenta un investimento per generare nuove opportunità occupazionali e promuovere un modello di sviluppo sostenibile. Posizionato strategicamente tra il centro urbano e le spiagge della Costa Smeralda, il sito diventerà un elemento di raccordo capace di valorizzare l’identità profonda della comunità locale.
Radio Smeralda, puntata del 13/05/2026
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