A Cagliari, una violenta lite scoppiata poco prima della mezzanotte nella zona di Piazza del Carmine ha coinvolto due giovani stranieri. L’episodio, caratterizzato da grida e aggressioni fisiche, si è concluso con un ragazzo ferito al volto dopo aver ricevuto un pugno. Il giovane è stato soccorso dal 118 e trasportato al pronto soccorso dell’Ospedale Santissima Trinità in codice giallo per un trauma facciale. L’episodio si è verificato nella cosiddetta “zona rossa”, già attenzionata dalle forze dell’ordine per episodi di degrado e tensione sociale. Enrico Fresu, coordinatore del sito UnioneSarda.it, è intervenuto in studio per commentare la notizia.

L’intervento rientra in un più ampio servizio di controllo predisposto dai carabinieri nella zona tra Piazza del Carmine e Piazza Matteotti. Le operazioni, coordinate dal comando provinciale, condotte da diverse pattuglie del nucleo radiomobile e delle stazioni cittadine. Nel corso dei controlli sono state identificate quasi cento persone, nell’ambito di un’attività di prevenzione e sicurezza rafforzata nelle aree considerate più sensibili del centro urbano. L’obiettivo è quello di contenere episodi di illegalità e garantire maggiore sicurezza ai cittadini e ai residenti.
Il bilancio delle attività comprende tre denunce: un 56enne cagliaritano sorpreso con carte di credito rubate, un 28enne tunisino che avrebbe reagito ai controlli spingendo i militari e un 25enne algerino trovato in possesso di un coltello. Durante le verifiche sono state sequestrate anche circa sessanta pastiglie, ritenute sostanze sospette. Inoltre, nove persone tra i 18 e i 43 anni, tutte straniere e trovate a bivaccare nella zona, sono state allontanate dalle aree di Piazza del Carmine e Piazza Matteotti. L’operazione conferma la linea di vigilanza rafforzata per il controllo del territorio urbano.
Intervista a cura di Matteo Vercelli
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