play_arrow
Identità e scuola ad Assemini: quattordicenne discute l’esame di terza media in costume sardo Cristian Asara
La sessione estiva degli esami di terza media riserva un momento speciale nel cuore del Campidano, precisamente all’Istituto Comprensivo Assemini 1. Nel plesso intitolato a Costantino Nivola, una studentessa ha scelto di presentarsi davanti alla commissione indossando l’abito tradizionale asseminese, trasformando la prova orale in un omaggio alla cultura locale e alla storia dell’identità isolana.
L’iniziativa si inserisce nel contesto delle prove conclusive del triennio, un appuntamento che quest’anno ha visto l’integrazione tra il percorso scolastico istituzionale e le radici storiche del territorio della città metropolitana di Cagliari.

La scelta di unire gli studi alle tradizioni locali rispecchia l’indirizzo educativo dell’istituto di via Cagliari. La dirigente scolastica, Roberta Matta, evidenzia come la valorizzazione della cultura sarda rappresenti un elemento cardine dell’offerta formativa. L’obiettivo della scuola è creare un legame strutturato tra il patrimonio storico e le competenze richieste dal mondo contemporaneo. Una scelta che punta a coinvolgere anche l’aggiornamento del corpo docente, così da inserire lo studio della Sardegna in una griglia di respiro europeo.
La protagonista della giornata è stata Maria Emma Zuddas, quattordicenne di Assemini. La candidata ha esposto la propria tesina indossando la gonna tipica, il colletto inamidato e i gioielli in filigrana d’oro. Il lavoro d’esame si è concentrato sulla storia del ballo sardo e sul Gruppo Folk San Pietro, un’associazione culturale che quest’anno celebra mezzo secolo di attività nel territorio asseminese.
Il percorso è stato supportato dagli insegnanti della scuola secondaria, che hanno favorito lo sviluppo del senso di appartenenza alla comunità e la comprensione della tutela culturale.
Al termine della presentazione teorica, lo spazio scolastico ha ospitato una dimostrazione pratica. La studentessa, supportata dal Gruppo Folk San Pietro, ha eseguito una breve coreografia dei balli tipici asseminesi.
Il presidente del sodalizio, Michele Deidda, ha sottolineato il valore del passaggio generazionale di queste usanze, evidenziando come l’interesse dei più giovani sia fondamentale per mantenere vive le espressioni artistiche della Sardegna meridionale.
Radio Smeralda del 18 -06-2026
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina