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Flavio Soriga presenta il nuovo libro “Omicidio a Villapedrosa” Radiolina
Flavio Soriga, tra gli scrittori sardi più apprezzati del panorama letterario italiano presenta il nuovo libro “Omicidio a Villapedrosa”, disponibile in libreria dal 21 luglio 2026 per Romanzo Bompiani. Una storia che unisce il fascino dell’indagine poliziesca a una profonda riflessione sulla Sardegna contemporanea. Al centro della vicenda c’è un omicidio che sconvolge la tranquillità di una località costiera dell’Isola. Da questo episodio prende forma un racconto che intreccia criminalità, cambiamenti sociali, turismo e identità, offrendo ai lettori uno sguardo realistico su una Sardegna spesso lontana dagli stereotipi.

La storia è ambientata in uno dei tanti centri costieri cresciuti rapidamente negli ultimi decenni grazie al turismo e all’espansione edilizia legata alle seconde case. Durante l’estate questi luoghi si riempiono di visitatori, attività commerciali e occasioni di lavoro. Nei mesi invernali, però, la realtà cambia radicalmente.
Molti giovani lasciano il territorio, le opportunità diminuiscono e il ritmo della vita rallenta sensibilmente. Attraverso la vicenda narrata nel romanzo, Soriga racconta una Sardegna che continua a vivere tutto l’anno.
Una Sardegna fatta di bellezze naturali straordinarie, ma anche di problematiche concrete come disoccupazione, spopolamento e difficoltà economiche. Nel libro trova spazio anche il tema della criminalità locale, affrontato senza semplificazioni e inserito all’interno di un contesto sociale più ampio.
L’indagine diventa così uno strumento per osservare da vicino la realtà dell’Isola. Il delitto rappresenta il punto di partenza di una vera e propria radiografia sociale della Sardegna contemporanea.

A seguire il caso è Alessandra, una giornalista romana con madre sarda che si trova sull’Isola per raccontare la vicenda insieme al carabiniere Martino. Attraverso il suo sguardo emerge una riflessione sul concetto di identità sarda e sul significato dell’appartenenza.
La protagonista si confronta con il rapporto tra chi vive quotidianamente la Sardegna e chi mantiene con l’isola un legame familiare o affettivo. Il tema della sardità attraversa l’intero romanzo, ponendo domande sull’identità, sulle radici e sul rapporto tra chi parte, chi resta e chi torna.
L’indagine giornalistica diventa anche un’occasione per raccontare il territorio e le sue trasformazioni, offrendo ai lettori una prospettiva che va oltre il semplice mistero poliziesco. Cronaca, osservazione sociale e riflessione culturale si intrecciano lungo tutto il racconto.
Tra gli argomenti affrontati nel libro emerge anche il dibattito sul futuro dell’isola e sulle trasformazioni in corso. La storia tocca infatti il tema delle energie rinnovabili, delle pale eoliche e delle discussioni che negli ultimi anni hanno coinvolto cittadini, amministratori e comunità locali.
La questione non viene raccontata come una contrapposizione tra progresso e conservazione, ma come una riflessione sullo sviluppo sostenibile e sulla tutela del territorio. Attraverso personaggi, dialoghi e indagini, Soriga porta nel romanzo alcune delle questioni più attuali che riguardano la Sardegna, offrendo spunti di riflessione.
Intervista a cura di Egidiangela Sechi
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