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Il nuovo materiale spagnolo che raffredda le case senza corrente Cristian Asara
Un gruppo di scienziati del CSIC di Madrid ha inventato un materiale speciale capace di raffreddare gli edifici senza bisogno di corrente elettrica. Questo sistema sfrutta una tecnica naturale che permette al calore di uscire direttamente verso lo spazio, sfruttando l’aria e l’atmosfera.

Alla base di questa scoperta c’è una particolare plastica, il fluoruro di polivinilidene, già nota da tempo ma lavorata in modo innovativo. I ricercatori l’hanno inserita in minuscoli stampi porosi per creare una struttura tridimensionale unica.
A questo trattamento si aggiungono una speciale protezione contro i raggi solari e una colorazione molto chiara. In questo modo, la superficie riesce a respingere la luce del sole e a liberarsi del calore in eccesso in modo molto efficiente.
Durante le prove pratiche effettuate su un tetto vicino Madrid durante giornate molto calde e soleggiate, la superficie trattata ha registrato una temperatura inferiore di quasi tredici gradi rispetto alla parte rimasta normale.
Questa tecnologia risulta economica e facile da produrre su scala industriale rispetto alle vernici o alle pellicole isolanti usate finora.
In futuro questa soluzione potrà trovare spazio non solo sui tetti e sulle facciate delle case, ma anche per proteggere dal calore le automobili, i computer e altri dispositivi elettronici.
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