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Ep. 06 – Le Aurore Giuseppe Valdes
Una Finestra sull’Universo, l’appuntamento su Radiolina per raccontare l’universo, a cura dell’astrofisico e direttore del Planetario de L’Unione Sarda, Manuel Floris. Focus sulle interferenze del sole sull’atmosfera terrestre e sulle aurore boreali con Mauro Messerotti dell’Inaf e professore dell’Università di Trieste. Le aurore avvengono in prossimità dei poli magnetici della terra.
Le aurore polari sono la manifestazione della collisione dei venti solari con il campo magnetico terrestre. Il Sole emana costantemente particelle cariche sotto varie forme, ma sulla Terra, il campo magnetico del pianeta ci scherma dalla maggior parte di queste emissioni. Tuttavia, la quantità di energia sprigionata dalla nostra stella non è sempre costante: fenomeni come le espulsioni di massa coronale o i brillamenti possono aumentare il vigore dei venti solari. Quando grandi quantità di particelle cariche – principalmente elettroni e protoni – incontrano il campo magnetico terrestre, collidono con atomi e molecole di gas nell’atmosfera superiore. Questi impatti provocano l’eccitazione dei gas, che rilasciano parte dell’energia accumulata sotto forma luminosa su diverse lunghezze d’onda. Il campo magnetico guida gli ioni verso i poli, dove l’aurora diventa visibile. Nell’emisfero settentrionale, l’aurora è definita boreale, nell’emisfero meridionale è definita australe.
L’aurora polare non è un fenomeno esclusivamente terrestre: sono state osservate aurore anche su altri pianeti del Sistema Solare, come Saturno e Giove. Infatti, perché il fenomeno possa avvenire occorre che il pianeta possieda un’atmosfera ed un campo magnetico.

Lo studio delle aurore consente di comprendere meglio le interazioni tra Sole e Terra ed il funzionamento del campo magnetico terrestre, indispensabile per l’esistenza della vita sul pianeta. Le radiazioni solari, infatti, possono essere letali per l’organismo. Senza la schermatura del campo magnetico o in caso di emanazioni più intense della norma, dunque, l’irradiamento potrebbe costituire un pericolo.
Venti solari particolarmente energici, inoltre, possono arrivare ad interferire con le apparecchiature elettriche o danneggiarle: dalle linee della corrente elettrica alla tecnologia satellitare. La scienza che studia questi fenomeni è definita “meteorologia spaziale” ed è fondamentale nella prevenzione degli effetti indesiderati.
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