• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightEp. 4 – La legge elettorale per le Regionali

A tu per tu

Ep. 4 – La legge elettorale per le Regionali

today31 Gennaio 2024 71

Sfondo
share close

Alessandra Carta – Giornalista e conduttrice – intervista Abramo Garau, ingegnere e dirigente pubblico in pensione. Puntata dedicata alla legge elettorale per le Regionali del prossimo 25 febbraio. 

La data unica

Per scegliere il nuovo governatore della Sardegna le urne aprono una sola giornata, che è appunto l’ultima domenica del mese. Nel corso della puntata sono stati esaminati tutti gli articoli chiave della legge elettorale, approvata dal Consiglio regionale nel novembre del 2013 e con la quale la Sardegna va al voto per la terza volta. In base alla norma, è previsto il voto disgiunto: significa che gli elettori possano votare per un candidato consigliere che appartiene a uno schieramento diverso dal candidato presidente per cui si esprime la preferenza.

Gli sbarramenti elettorali

La legge elettorale per le regionali prevede uno sbarramento al 10 per cento per le coalizioni, al 5 per le liste singole. I voti validi per la vittoria sono quelli che prendono i candidati governatori, non le liste. Si può esprimere la doppia preferenza di genere, cioè in una stessa lista possono essere votati insieme un uomo e una donna. Le circoscrizioni elettorali sono otto: Cagliari, Sulcis, Medio Campidano, Oristano, Ogliastra, Nuoro, Sassari e Gallura. Ciascun collegio, per legge, deve essere rappresentato in Consiglio regionale con almeno un seggio.

Alessandra Carta e Abramo Garau

La ripartizione

La ripartizione dei seggi avviene attraverso il quoziente, cioè un numero X di voti che dà diritto a un posto in Aula. Una volta esauriti i quozienti, l’assegnazione dei seggi è decisa con i resti, ovvero la differenza tra le preferenze prese da una determinata lista e il quoziente stesso. Infine il premio di maggioranza: scatta quando un candidato presidente prende tra il 25 e il 60 per cento. Sotto e sopra questa soglia, invece, l’assegnazione dei seggi viene fatta con metodo proporzionale.

Premio di maggioranza

Il premio di maggioranza è al 55 per cento quando un candidato presidente prende tra il 25 e il 40 per cento. Sono 33 seggi. All’opposizione ne restano 27. Il premio di maggioranza è al 60 per cento quando un candidato presidente prende tra il 40 e il 60 per cento. Sono 36 seggi. All’opposizione ne restano 24.

Ascolta A Tu Per Tu anche su Spotify

A Tu Per Tu è disponibile anche su Spotify. È sufficiente cliccare sulla banda qui sotto per ascoltare la puntata direttamente in piattaforma.

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


A tu per tu

Rate it