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Caffè Corretto

Pari opportunità, Medicina e Rischi di genere nei luoghi di Lavoro

today15 Febbraio 2024 97

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Medicina di Genere: La medicina delle differenze

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    Pari opportunità, Medicina e Rischi di genere nei luoghi di Lavoro Maria Francesca Chiappe, Sonia Albanese, Caterina Ledda

A Radiolina, il focus è sulla Medicina di Genere e sui rischi nei luoghi di lavoro. Sono intervenute anche la Dottoressa Sonia Albanese, direttrice di Cardiochirurgia delle aritmie del Bambin Gesù di Roma e Caterina Ledda, docente di medicina clinica del lavoro all’ Università di Catania.

La Dott.ssa Albanese, commentando un articolo, che ha definito rivoluzionario, sui sintomi cardiaci delle donne che non sono in linea con le osservazioni accademiche, dichiara: “La medicina di genere è la medicina delle differenze. Nasce proprio dall’osservazione dell’esigenza di un nuovo punto di vista per quello che riguardava le discipline mediche. Il tutto era mirato ad avere una centralità del paziente e anche una personalizzazione delle terapie”

Sindrome di Yentl

Nel 1991, la cardiologa americana Bernardine Healy fece una scoperta rilevante nel campo della medicina, identificando una condizione che definì come la “Sindrome di Yentl”. Questo termine prende spunto dall’eroina della storia del Premio Nobel I.B. Singer, Yentl, che, per accedere alla scuola ebraica e studiare il Talmud, uno dei testi sacri dell’Ebraismo, si travestì da uomo, rasandosi i capelli e indossando abiti maschili.

Healy illustrò la discriminazione osservata nell’Istituto di Cardiologia da lei diretto nel New England Journal of Medicine. Notò che le donne erano sottoposte a meno ricoveri ospedalieri e a meno esami diagnostici come le coronarografie rispetto agli uomini. Inoltre, le donne erano sottorappresentate nelle sperimentazioni cliniche per l’introduzione di nuovi farmaci e tecnologie diagnostiche e terapeutiche, come trombolisi, stent e bypass.

Queste osservazioni evidenziarono una disparità di genere significativa nel trattamento e nella ricerca medica, portando l’attenzione sulla necessità di affrontare e correggere tali disuguaglianze per garantire un’equa assistenza sanitaria per tutti.

Intervista a cura di Maria Francesca Chiappe

Caffè Corretto del 15-02-2024


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