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25 anni di “I Want It That Way” dei Backstreet Boys Cristian Asara
Era il 12 aprile del 1999 in tutte la radio arrivò “I Want It That Way“, il successo planetario dei Backstreet Boys, che non era destinato ad essere il singolo di lancio del loro terzo album, Millennium. Inizialmente, la scelta era ricaduta su “Larger Than Life”, brano più energico e in linea con la formula collaudata della band. Ma fu proprio “I Want It That Way”, con la sua melodia malinconica e il testo profondo, a conquistare il cuore dei fan e a scalare le classifiche di 25 paesi, Italia inclusa.
Definita da molti la “ballata pop dell’anno”, la canzone fruttò ai Backstreet Boys tre nomination ai Grammy Awards e si impose come uno dei brani più iconici della loro carriera.
Scritta da Max Martin e Andreas Carlsson, la canzone ha dato vita a diverse interpretazioni nel corso degli anni. La spiegazione ufficiale fornita dalla band è che “I Want It That Way” parla di un amore tormentato e impossibile da realizzare a causa di circostanze esterne.
La lirica del brano esprime il desiderio di mantenere vivo un amore nonostante le sfide e i problemi che si possono incontrare. Il ritornello, con la sua iconica frase “I want it that way”, può essere interpretato come la volontà di preservare la relazione a tutti i costi, anche se le circostanze non sono ideali o se esistono delle differenze insanabili.
“I Want It That Way” ha avuto un impatto dirompente sulla scena musicale, diventando una delle canzoni più rappresentative dei Backstreet Boys. Il suo successo, però, non si limita al solo periodo di uscita: ancora oggi, a distanza di oltre due decenni, la canzone conserva una forte carica emotiva e continua ad essere amata da fan di tutte le età.
Radio Smeralda, puntata dell’12 aprile 2024.