play_arrow
In Cina nasce il “congedo di infelicità” per i lavoratori stressati Cristian Asara
Yu Donglai, fondatore della catena di supermercati Pang Dong Lai nella provincia cinese di Henan, ha introdotto una nuova politica aziendale: il “congedo di infelicità”. La misura, consente ai dipendenti di prendersi fino a 10 giorni di pausa retribuita in caso di malessere emotivo e mira a promuovere la serenità e l’equilibrio tra lavoro e vita privata.
L’iniziativa sfida la tradizionale cultura cinese del lavoro, caratterizzata da lunghe ore e scarso tempo libero. I dipendenti di Pang Dong Lai lavorano solo 7 ore al giorno, hanno i fine settimana liberi e godono di numerosi benefit, tra cui 5 giorni di ferie durante il Capodanno lunare.
L’annuncio del “congedo di infelicità” è stato accolto con entusiasmo sui social media cinesi, dove uno studio del 2021 ha rivelato che oltre il 65% dei lavoratori si sente stanco e infelice a causa di bassi salari, relazioni interpersonali complesse e una cultura dello straordinario dilagante.
Yu Donglai, che considera gli straordinari non etici e dannosi per la crescita personale, offre ai suoi dipendenti uno stipendio medio mensile di 7.000 yuan (circa 890 euro), ben al di sopra della media del settore.
Nonostante Pang Dong Lai abbia solo 13 negozi, la sua attenzione al benessere dei dipendenti e l’elevato standard di servizio al cliente gli hanno fatto guadagnare il riconoscimento nazionale di “tetto dell’industria cinese”.
I supermercati offrono servizi gratuiti come la misurazione della pressione arteriosa, la pulizia dell’aria condizionata e armadietti dedicati agli animali domestici.
Radio Smeralda, puntata del 18 maggio 2024.