Il giornalista e scrittore Toni Capuozzo, storico inviato di guerra, sbarca in Sardegna per presentare il nuovo libro intitolato “Cos’è la guerra? I conflitti spiegati ai ragazzi”, edito da Signs Publishing. Dopo la presentazione di ieri, lunedì 3 giugno alla Fondazione di Sardegna, martedì 4 giugno alle 18:00 Toni Capuozzo presenterà il libro presso l’Aula Consiliare di San Giovanni Suergiu, nell’ambito del Festival Culturale Liberevento. Toni Capuozzo presenterà il libro anche agli studenti dell’Istituto Gramsci-Amaldi di Carbonia.

I conflitti oggi ci toccano da vicino, dall’Ucraina alla Palestina, come ha spiegato il giornalista e scrittore ai microfoni di Radiolina. Toni Capuozzo è stato vicedirettore del TG5 e storico inviato di guerra. Per il telegiornale di Canale 5 ha raccontato diversi conflitti nel mondo. Le guerre non si concludono mai con le aspettative iniziali, ma in modo più pragmatico e malinconico: “Non tra gli abbracci tra ex nemici, ma con dei negoziati che vedono entrambi sacrificare qualcosa. Non ho mai visto una guerra che ha lasciato un mondo migliore”, ha raccontato Toni Capuozzo ai microfoni di Radiolina.
Durante il conflitto a Sarajevo, Toni Capuozzo ha adottato un bambino di pochi mesi di vita, orfano a causa dei bombardamenti: “Aveva perso una gamba, lo avevo portato in Italia dove è rimasto fino ai 5 anni”. Nel libro vengono menzionate le guerre dimenticate: “L’informazione è volubile, le notizie spariscono dopo aver occupato le prime pagine dei giornali. L’uscita dal conflitto in Siria non è stata brillante per l’Occidente”, spiega il giornalista e scrittore.
Intervista a cura di Francesco Abate
Caffè Corretto del 04-06-2024
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