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Olimpiadi e Sardi a Parigi tra ori e ripescaggi Mariangela Lampis e Carlo Alberto Melis
Gli alteti Sardi in un turbine di emozioni alle Olimpiadi di Parigi 2024 con l’oro Cagliaritano di Marta Maggetti e l’attesa per il ripescaggio di Dalia Kaddari. Il giornalista sportivo de L’Unione Sarda, Carlo Alberto Melis, è intervenuto ai microfoni di Radiolina per aggiornare gli ascoltatori sull’andamento dei giochi Olimpici e dichiara: “Oltre Dalia Kaddari, anche Pippo Tortu, in quanto oggi è la giornata dei 200 Metri. Chiriamo subito che per la Kaddari non ci sono grandi speranze, il problema è che l’infortunio degli Europei, alla fine l’ha costretta a stare ferma per settimane, e regalare settimane di preparazione in più alle avversarie, non aiuta e non si può fare”.

Dalia Kaddari oggi affronta i ripescaggi con determinazione, nonostante il recente infortunio. La sua ultima apparizione in pista risale alla staffetta 4×100 degli Europei, dove ha consegnato il testimone con un’espressione di dolore. Tornata alle gare nei 200 metri, ha registrato un 23″49, un tempo influenzato dalle poche competizioni disputate e dai giorni di stop forzato. “Non è un crono che mi rappresenta,” ha dichiarato, sottolineando la necessità di più preparazione. La sua collega Anna Bongiorni ha registrato un tempo simile, posizionandosi rispettivamente 40ª e 41ª su 45 partecipanti. Le big Shericka Jackson e Marie Josée Ta Lou si sono ritirate, lasciando il miglior tempo alla statunitense Gabby Thomas (22″20). Oggi, dalle 12.50, Kaddari gareggerà per un posto in semifinale, con la speranza di migliorare il suo tempo e passare il turno.

Marta Maggetti ha fatto la storia, diventando la prima atleta Cagliaritana a conquistare un oro olimpico individuale. La sua straordinaria performance nella finale dell’iQFoil ha incantato gli appassionati e i suoi familiari, presenti a Marsiglia per sostenerla, stanno ancora realizzando la portata di questo trionfo. Il successo di Marta non è solo un traguardo personale ma anche un motivo di orgoglio per Cagliari. La città, da sempre fucina di talenti sportivi, ha visto crescere questa campionessa presso il Windsurfing Club Cagliari, dove Marta ha affinato le sue abilità dopo una breve esperienza nel basket e in altri sport. Il circolo, noto per la sua eccellenza a livello giovanile, ha contribuito significativamente alla formazione della giovane atleta, ora riconosciuta a livello internazionale.

La strategia vincente di Marta nella finale, studiata con il suo allenatore Riccardo Belli Dell’Isca, ha messo in difficoltà rivali di alto livello come Emma Wilson e Sharon Kantor. Dopo la sua vittoria, Marta si godrà alcuni giorni a Parigi, portando con sé non solo una medaglia d’oro ma anche l’orgoglio di tutta Cagliari, ormai riconosciuta come la capitale italiana della vela.