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Piogge provvidenziali in Sardegna: sollievo per il centro dell’isola Manuel Cozzolino
Le piogge recenti hanno portato un sollievo atteso nel centro della Sardegna, una zona che nel 2024 ha dovuto fronteggiare una grave carenza idrica, con restrizioni all’uso dell’acqua per i residenti. Grazie a queste precipitazioni, le riserve idriche hanno avuto un aumento significativo, migliorando la situazione per numerosi comuni e offrendo un momento di tregua in una stagione particolarmente critica per i bacini della regione.

Ambrogio Guiso, presidente del Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale, ha confermato che le piogge hanno portato il livello dell’acqua a 2 milioni di metri cubi. “Non siamo usciti dall’emergenza, ma è stata una boccata d’ossigeno”, ha dichiarato Guiso, sottolineando come, pur trattandosi di un sollievo temporaneo, queste risorse idriche hanno permesso di allentare le restrizioni in alcuni comuni. Tuttavia, il presidente avverte che per raggiungere una stabilità duratura, il bacino deve arrivare a contenere almeno 14 milioni di metri cubi d’acqua.
Per garantire una gestione sostenibile delle risorse idriche, la Sardegna centrale deve mirare a raggiungere livelli di riserva che consentano un approvvigionamento idrico costante. Solo con 14 milioni di metri cubi sarà possibile soddisfare le esigenze idriche per l’uso domestico e agricolo, assicurando acqua anche per l’irrigazione. Questa stabilità sarebbe cruciale per evitare restrizioni future e supportare l’economia locale.
Intervista a cura di Egidiangela Sechi
La Strambata del 14-11-2024
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