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I Beatles e l’AI conquistano i Grammy Cristian Asara
Evento storico, perché si tratta del primo brano realizzato con l’ausilio dell’intelligenza artificiale a competere per questi prestigiosi riconoscimenti.
“Now and Then” ha una storia affascinante. Composta da John Lennon negli anni ’70, è rimasta incompiuta per decenni. Dopo la sua scomparsa, la registrazione è stata consegnata agli altri Beatles da Yoko Ono. Nel 1994, Paul McCartney, Ringo Starr e George Harrison provarono a completarla, ma il progetto fu abbandonato a causa di ostacoli tecnici e artistici.
La svolta è arrivata solo nel 2022, grazie all’intelligenza artificiale e alla “stem separation”, una tecnica che ha permesso di isolare e migliorare la voce di Lennon. McCartney e Starr hanno potuto così aggiungere nuove parti musicali, insieme alle tracce di chitarra lasciate da Harrison prima della sua morte.

Il risultato è un brano che riunisce simbolicamente i quattro Beatles, dimostrando come l’intelligenza artificiale possa essere utilizzata per innovare nel rispetto dell’autenticità artistica. Fondamentale è stato il contributo del regista Peter Jackson, già noto per il documentario “The Beatles: Get Back”, che ha curato il restauro del materiale originale.
Ai Grammy Awards, “Now and Then” se la vedrà con artisti del calibro di Taylor Swift, Beyoncé, Billie Eilish e Kendrick Lamar. Per i Beatles si tratta della quarta nomination nella categoria “Record of the Year”, dopo “I Want to Hold Your Hand”, “Hey Jude” e “Let It Be”. Riusciranno finalmente a conquistare il premio? Lo scopriremo il 2 febbraio 2025, durante la cerimonia di premiazione alla Crypto.com Arena di Los Angeles.
Ecco gli altri candidati nella categoria “Record of the Year”:
E’ un evento segna un momento importante per l’industria musicale, mettendo in luce il ruolo crescente della tecnologia. L’integrazione dell’AI nel processo creativo di “Now and Then” apre nuove strade per il futuro dell’arte, dimostrando che innovazione e tradizione possono coesistere.
Radio Smeralda, puntata del 19 novembre 2024.
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