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Cagliari, l’antica storia d’amore legata alla Grotta della Vipera Paola Pilia, Federico Cozzucoli
La storia d’amore più antica di Cagliari è stata quella tra Lucio Cassio Filippo e Attilia Pomptilla. I due sono sepolti nella Grotta della Vipera, un monumento che potrebbe diventare il luogo d’amore per eccellenza di Cagliari, al pari di Ponte Milvio a Roma e della Casa di Giulietta a Verona.

La Grotta della Vipera racconta, tramite delle iscrizioni, la storia d’amore di due sposi romani, Lucio Cassio Filippo e Attilia Pomptilla, che tra il primo e il secondo secolo furono sepolti lì. I due, rimasero uniti per tutta la vita, nonostante non avessero figli, il che era la prima causa di divorzio tra gli antichi romani. In vecchiaia, il marito si ammala ed è in pericolo di morte. Attilia prega gli dei affinché Cassio possa vivere, anche a costo della sua stessa vita. Suo marito guarisce, ma lei muore.
Dopo la morte di sua moglie, Cassio decide di erigere in suo onore un monumento funerario per deporla. Il monumento sorgeva nella via che collegava Cagliari con le più importanti strade della Sardegna. La posizione rappresenta tutto l’amore e la dedizione che l’uno provava per l’altra. Molti cagliaritani conosceranno già quest’antica storia, anche grazie alle iniziative della Cooperativa Sémata, che organizza visite guidate e attività didattiche per scoprire la storia della città.
La Grotta della Vipera si candida a diventare il luogo d’amore per eccellenza di Cagliari. Come racconta Federico Cozzucoli della Cooperativa Sémata, da domani si avvierà un’iniziativa molto romantica. Presso il cancello del monumento, ci sarà una cassetta in cui tutti potranno lasciare bigliettini e pegni d’amore, di tutti i tipi d’amore, non solo quello romantico. I pensieri più belli verranno pubblicati nella pagina Facebook della cooperativa: l’occasione perfetta per una dichiarazione d’amore.
La cassetta sarà raggiungibile anche quando il monumento non è aperto al pubblico. Per visitare la Grotta della Vipera, c’è anche una guida che racconterà la storia del monumento. In inverno si può vedere il monumento dalle 10 alle 17, mentre in estate dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. La cooperativa Sémata cura anche l’Anfiteatro Romano, la Passeggiata Coperta e Galleria dello Sperone e la Cripta di Santa Restituta, mentre presto riaprirà al pubblico anche la Torre dell’Elefante.
A cura di Paola Pilia
La Strambata del 13-02-2025
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