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Sardegna: perché il rapporto tra PD e M5S è in crisi?

today6 Maggio 2025 135

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La riforma sanitaria dietro la crisi tra PD e M5S in Sardegna?

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    Sardegna: perché il rapporto tra PD e M5S è in crisi? Giuseppe Valdes

La situazione politica in Sardegna è sempre più tesa, come dimostrano le frizioni emerse durante la discussione sulla finanziaria e, soprattutto, sulla riforma sanitaria. Un ulteriore elemento di scontro riguarda le nomine dei commissari nelle aziende sanitarie, che hanno inasprito i rapporti interni alla maggioranza. A solo un anno dall’inizio della legislatura, ci si chiede se la coalizione tra PD e Movimento 5 Stelle potrà reggere per altri quattro. Secondo Giulio Zasso, vicedirettore de L’Unione Sarda, queste tensioni sono il risultato di differenze profonde tra i due partiti, difficili da ricomporre senza compromessi politici.

Il Consiglio Regionale

Visioni politiche differenti dietro la crisi tra PD e M5S in Sardegna

Le difficoltà nella coalizione nascono da due visioni politiche differenti: quella del Movimento 5 Stelle, guidato dalla presidente Alessandra Todde, e quella del PD, rappresentato dal presidente del Consiglio regionale Piero Comandini. I due partiti hanno storie, priorità e metodi decisionali diversi, il che rende difficile un’azione di governo coesa. La frattura più recente riguarda la scelta tra affrontare prima la riforma sanitaria o la legge finanziaria. Todde ha spinto per la sanità, tema forte in campagna elettorale, mentre il PD avrebbe preferito sbloccare la finanziaria per superare l’esercizio provvisorio.

La riforma sanitaria è stata approvata e sono stati nominati i nuovi commissari delle aziende sanitarie. Tuttavia, il governo ha impugnato la parte della riforma che riguarda proprio queste nomine, creando un ulteriore elemento di tensione. Questa pratica, nota come “Spoils System”, consiste nel sostituire i dirigenti nei ruoli chiave della sanità. Ma l’impugnazione può portare ricorsi, costi e ulteriori rallentamenti amministrativi.

Il ricorso del Governo e i costi per la Regione

Il possibile ricorso da parte degli ex direttori generali potrebbe avere effetti diretti anche sull’assessore alla sanità e sui bilanci regionali. Nonostante la riforma sia stata definita “a costo zero” dalla presidente Todde, le spese legate ai nuovi commissari ammontano a 167.000 euro l’anno, tra rimborsi e indennità, sollevando dubbi sulla reale sostenibilità dell’intervento.

Emergenze nella sanità sarda

La sanità assorbe il 45% del bilancio regionale, ma i cittadini lamentano disservizi evidenti: liste d’attesa lunghissime, carenza di specialisti e la necessità di viaggiare fuori regione per ricevere cure essenziali. L’opinione pubblica fatica a comprendere come, nonostante l’enorme spesa, i problemi strutturali restino irrisolti.

Quale futuro per la coalizione Sarda?

Nonostante le forti tensioni, è ancora presto per parlare di rottura definitiva tra PD e M5S. Secondo fonti vicine alla giunta, la coalizione potrebbe ancora trovare un equilibrio e superare questa fase critica. Tuttavia, sarà fondamentale capire se le divergenze potranno essere ricomposte con una sintesi politica stabile nei prossimi mesi.

Intervista a cura di Simona De Francisci
La Strambata del 06-05-2025

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