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Metropolitana a Cagliari: pronta la tratta Caracalla – Via Dante Giuseppe Valdes
La nuova metropolitana leggera di superficie, gestita da ARST, rappresenta una svolta cruciale per la mobilità di Cagliari. I test recenti su quattro mezzi sono un primo passo concreto verso la riattivazione della tratta Caracalla – via Dante, ferma da due anni. Yuri Marcialis, assessore alla viabilità, lavori pubblici e infrastruttura urbana, ha spiegato che non esistono ancora date ufficiali per l’apertura. Tuttavia, l’amministrazione e i cittadini attendono con fiducia che ARST fornisca presto una comunicazione definitiva.

La riattivazione della metrotranvia porterà a una riduzione significativa del traffico veicolare in via Dante. L’assessore Marcialis spiega che questa infrastruttura diventerà una valida alternativa all’uso dell’auto privata. Ci sarà bisogno di un periodo di riassestamento delle abitudini, ma l’effetto a lungo termine sarà una percorribilità più fluida e sicura. Negli ultimi anni via Dante è stata interessata da interventi per migliorare la sicurezza pedonale, come la realizzazione di penisole per l’attraversamento visibile e protetto.
La metropolitana non sarà completamente isolata dal traffico automobilistico. Ci saranno tratti a uso esclusivo della metro, ma anche incroci semaforizzati dove è previsto l’uso promiscuo con le auto. Questi punti saranno attentamente regolati per garantire la massima sicurezza negli attraversamenti.
Per quanto riguarda i lavori su via Roma, l’assessore ha confermato che i basoli sono in fase di posa, e i sottoservizi sono completati. Si è superato l’incrocio con via Baylle, e l’obiettivo è chiudere i cantieri in tempi rapidi, compatibilmente con le variabili tecniche e amministrative.
Cagliari ha un problema serio di traffico. Secondo Marcialis, la città ha 130.000 auto registrate per 150.000 abitanti, con un’affluenza giornaliera di circa 170.000 auto da fuori città. In termini di traffico veicolare, Cagliari affronta numeri da città europea da oltre un milione di abitanti. “È un problema strutturale: la città ha una densità di auto tra le più alte d’Italia. Questo impatta su qualità della vita, ambiente e sicurezza stradale”.
Tra gli interventi già risolti dalla giunta in carica da luglio 2024, l’assessore cita il caso di via Fiume, rimasta chiusa per 15 anni. È stata messa in sicurezza, rimosse le transenne e restituito alla cittadinanza uno snodo cruciale. Inoltre, è partita una campagna sistematica di rimozione delle transenne in tutta la città, per ridare dignità e funzionalità agli spazi pubblici.
Marcialis sottolinea che non ci saranno rivoluzioni immediate, ma una strategia graduale per spostare le auto fuori dalle carreggiate, potenziando i parcheggi in struttura.
Parallelamente, si punta a:
Creare nuovi attraversamenti pedonali rialzati
Estendere e collegare le piste ciclabili
Investire in sicurezza urbana e mobilità dolce
Intervista a cura di Alessandra Carta
Caffè Corretto del 15-05-2025
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