Oggi è iniziata ufficialmente la Maturità 2025 per 12.378 studenti sardi e 524.415 studenti italiani. La prima prova scritta, comune a tutti gli indirizzi scolastici, è stata quella di italiano. Gli studenti hanno avuto a disposizione sei ore per scegliere e sviluppare una delle sette tracce proposte dal Ministero dell’Istruzione.

La Sardegna si conferma la regione italiana con la più alta percentuale di studenti non ammessi all’esame: il 7,1%, contro una media nazionale del 3,5%. Un dato che accende i riflettori sul sistema scolastico dell’isola e sul livello di preparazione degli studenti.
Le tracce della prima prova di italiano erano suddivise in tre tipologie:
Tipologia A: analisi del testo (2 tracce)
Tipologia B: testo argomentativo (3 tracce)
Tipologia C: tema di attualità (2 tracce)
Per l’analisi del testo, i maturandi hanno potuto scegliere tra due proposte:
Un estratto da Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, incentrato sulla visita di Angelica alla famiglia Salina.
La poesia “Appendice 1” di Pier Paolo Pasolini, tratta dalla raccolta Dal diario, che riflette l’evoluzione poetica e personale dell’autore.
Le tre tracce di testo argomentativo affrontano tematiche storiche, etiche e ambientali:
Un testo dello storico Piers Brendon tratto da Gli anni trenta. Il decennio che sconvolse il mondo, che analizza la politica del New Deal adottata da Roosevelt dopo la crisi del 1929.
Un articolo di Riccardo Maccioni pubblicato su Avvenire, dedicato al concetto di “Rispetto”, parola dell’anno secondo Treccani, molto cara anche al Ministero dell’Istruzione.
Un brano del filosofo Telmo Pievani, pubblicato su Sotto il Vulcano, che invita a riflettere sull’impatto della cementificazione e sull’eredità ambientale della nostra civiltà.
Due tracce hanno toccato temi di attualità e impegno civile:
Un intervento del giudice Paolo Borsellino, “I giovani, la mia speranza”, pubblicato su Epoca nel 1992, che sottolinea l’importanza della cultura della legalità tra le nuove generazioni.
Un articolo di Anna Meldolesi e Chiara Lalli, pubblicato su 7 – Corriere della Sera, che analizza il ruolo dell’indignazione nei social network e invita a riflettere sull’eccessiva esposizione emotiva online.
Quest’anno le commissioni esaminatrici sono 13.900, per un totale di 27.698 classi coinvolte. I maturandi hanno affrontato la prima prova con diverse modalità di preparazione, ma tutti con lo stesso obiettivo: superare l’esame e guardare al futuro.
Anche le istituzioni hanno voluto mandare un messaggio di sostegno agli studenti. La presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde ha scritto sui social: “Sono fiera del vostro impegno, della vostra voglia di capire, di cambiare le cose, di costruire un presente e un futuro migliore.” La premier Giorgia Meloni ha dichiarato in un videomessaggio: “Dietro di voi ci sono anni di studio e sogni. Arrivate a testa alta, date il massimo, siate fieri di voi stessi. Siete il nostro orgoglio.”
Intervista a cura di Fabio Manca
Caffè Corretto del 18-06-2025
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina