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Lewis Capaldi riconquista Glastonbury a due anni dalla pausa Cristian Asara
Il Pyramid Stage del Festival di Glastonbury è stato nuovamente teatro di un momento indimenticabile, questa volta non per un’interruzione dolorosa, ma per un trionfale ritorno. Lewis Capaldi, a due anni di distanza da quella difficile esibizione del 2023, ha sorpreso il suo pubblico completando ciò che allora era stato costretto a interrompere a causa dei sintomi della sindrome di Tourette.
Nel 2023, i fan di Capaldi avevano assistito a un momento di profonda empatia quando, durante l’esecuzione di “Someone You Loved”, il cantante fu sopraffatto dai tic, e la folla si unì a lui intonando il brano. Stavolta, lo scenario è stato radicalmente diverso. Capaldi ha scelto proprio “Someone You Loved” per aprire il suo set, come a voler riprendere il filo esattamente da dove si era spezzato. E la differenza è stata palpabile: il pubblico, pur caloroso e partecipe come sempre, non ha dovuto sostituirlo. Lewis Capaldi ha portato a termine ogni singola canzone con intensità e controllo, segno inequivocabile di una ritrovata energia e padronanza di sé.

L’esibizione non era stata ufficialmente annunciata, ma la notizia del suo ritorno ha raggiunto in qualche modo le migliaia di fan che lo attendevano. Visibilmente emozionato, con la voce tremante, Capaldi ha espresso la sua gratitudine: “Volevo solo venire qui e finire quello che non sono riuscito a finire la prima volta su questo palco. Voglio ringraziare tutti a Glastonbury per avermi dato questa possibilità.” La commozione era tale da impedirgli un’interazione più prolungata con il pubblico, confessando: “Se l’avessi fatto, probabilmente avrei iniziato a piangere.”
In soli 35 minuti, Capaldi ha regalato ai suoi fan sette brani, tra cui il nuovissimo “Survive”, pubblicato il 27 giugno. Questa canzone, che parla di resistenza e speranza (“La maggior parte delle notti ho paura di non essere mai abbastanza, ho pure dei lunedì mattina in cui non riesco ad alzarmi (…) Giuro su Dio che sopravvivrò, anche se mi uccide, mi alzerò e ci proverò, anche se è l’ultima cosa che farò”), riflette le difficoltà affrontate dall’artista negli ultimi due anni.
La sindrome di Tourette, una condizione neurologica che provoca tic motori e vocali, aveva costretto Capaldi a prendersi una lunga pausa nel 2023. Dopo l’esibizione parzialmente interrotta a Glastonbury, l’artista aveva chiarito la sua priorità: la salute. “Speravo che tre settimane mi avrebbero sistemato. Ma la verità è che sto ancora imparando ad abituarmi all’impatto della Tourette e sabato è diventato ovvio che ho bisogno di passare molto più tempo a rimettere in ordine la mia salute fisica e mentale, in modo da poter continuare a fare ciò che amo ancora a lungo,” aveva dichiarato all’epoca.
Il ritorno di Lewis Capaldi a Glastonbury non è stato un semplice concerto; è stato un momento di riscatto personale, un chiaro messaggio che l’artista non ha alcuna intenzione di arrendersi. La sua voce, che oggi porta con sé la fragilità delle esperienze vissute ma anche una profondità inedita, ha raccontato la sua storia con una forza che nessuna intervista avrebbe potuto eguagliare. Il montaggio pubblicato su Instagram, che accosta le immagini di Glastonbury 2023 e Glastonbury 2025, suggella l’importanza emotiva e simbolica di questo attesissimo ritorno.
Questo ritorno segna l’inizio di un nuovo capitolo per Lewis Capaldi. Cosa ci riserverà in futuro l’artista scozzese?
Radio Smeralda, puntata del 30 giugno 2025.