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13,5 miliardi per il Ponte sullo Stretto di Messina: investimento o spreco?

today12 Agosto 2025 87

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Ponte sullo Stretto di Messina: analisi tecnica e strategica

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    13,5 miliardi per il Ponte sullo Stretto di Messina: investimento o spreco? Manuel Cozzolino

Il professor Mauro Coni, docente del dipartimento di Ingegneria Civile all’Università di Cagliari ed ex assessore comunale ai trasporti, analizza il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. Dal punto di vista ingegneristico, si tratta di un’opera straordinaria. Tuttavia, la sua reale utilità appare discutibile, soprattutto considerando le gravi carenze infrastrutturali della Sicilia, dove collegamenti ferroviari interni richiedono fino a 14 ore di viaggio.

Stretto di Messina (Wikipedia)

Costi e traffico previsto

Il ponte dovrebbe costare 13,5 miliardi di euro. Le previsioni parlano di un traffico medio di 25.000 veicoli al giorno e 100 treni, numeri insufficienti per sostenere economicamente l’opera. Per il professor Coni, prima di costruire una struttura di questo tipo, sarebbe più sensato potenziare le infrastrutture di base, soprattutto nelle aree interne e meno accessibili.

Mauro Coni e Simona De Francisci negli studi di Radiolina.

Confronto con progetti simili in Sardegna e Corsica

L’ipotesi di un ponte tra Sardegna e Corsica, spesso evocata in chiave provocatoria, non risulta realistica. I motivi sono sia tecnici sia ambientali: profondità elevate dei fondali, impatti sul paesaggio e sulla fauna, oltre a una domanda di traffico ridotta. Anche nel mondo esistono ponti lunghissimi, ma realizzati in condizioni geografiche molto diverse.

Il problema delle priorità infrastrutturali in Italia

Il dibattito sul Ponte sullo Stretto distoglie l’attenzione da una questione più urgente: in Italia esistono 200 miliardi già stanziati per infrastrutture ma non ancora spesi, spesso a causa di burocrazia e vincoli normativi. Per il docente, occorre sbloccare questi fondi e completare opere ferme da 15-20 anni prima di affrontare progetti simbolici ma poco prioritari.

Esempi di opere controverse in Sardegna

Anche in Sardegna non mancano progetti discussi. La “trasversale sarda” tra Abbasanta e Tortolì attraverserebbe zone montuose difficili da raggiungere, con costi elevatissimi. Un altro caso è la linea ferroviaria per Nuoro, che ridurrebbe i tempi di percorrenza di soli 30 minuti a fronte di un investimento superiore ai 3 miliardi di euro.

Intervista a cura di Simona De Francisci
La Strambata del 12-08-2025

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