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Addio a Paolo Modolo: il maestro del velluto sardo Stefano Birocchi e Gianfranco Locci
E’ scomparso Paolo Modolo, pochi giorni dopo Gigi Riva, due figure di spicco per l’isola. Durante il quotidiano appuntamento con “La Strambata”, Stefano Birocchi si è collegato telefonicamente con il giornalista Gianfranco Locci, il quale ha avuto l’onere e l’onore di ricordare Paolo Modolo attraverso un articolo sull’Unione Sarda e un servizio sul TG di Videolina.
Gianfranco descrive Modolo come una persona squisita, genuina e umile nonostante la sua grandezza. Sottolinea la sua dedizione al lavoro, lavorando anche 14 ore al giorno per soddisfare i suoi clienti.

Nell’articolo dell’Unione Sarda, Modolo viene descritto come “artista della forbice che ha conquistato il mondo,” un titolo che non solo sottolinea il suo talento, ma anche la sua umiltà. Anche quando la sua fama ha raggiunto livelli internazionali, Paolo Modolo è rimasto una persona umile, genuina e sempre disponibile nei confronti di chiunque entrasse nella sua bottega.
Il ricordo di Modolo non può prescindere dalla menzione di un evento indimenticabile a Tokyo nel 2009, dove ha presentato una straordinaria sfilata che ha catturato l’attenzione e l’ammirazione dei buyers giapponesi.
La sua abilità nel trasformare il velluto sardo in capolavori di moda ha fatto sì che il suo nome fosse associato a livello internazionale al prestigio e all’eleganza.
Il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga ha giocato un ruolo cruciale nel portare l’arte di Modolo ai vertici della politica italiana, indossando con orgoglio gli abiti del maestro sardo. Questo ha contribuito significativamente a consolidare la reputazione di Paolo Modolo al di fuori dell’Isola.
Paolo Modolo non era solo un artista, ma anche un uomo di grande carisma, orgoglio e senso di appartenenza alla sua terra.
Intervista a cura di Stefano Birocchi
La Strambata, puntata del 26 gennaio 2024.