Il mondo piange Papa Francesco, venuto a mancare questa mattina alle ore 7:35 a Casa Santa Marta, residenza dove si trovava dopo il recente ricovero al Policlinico Gemelli. Il cardinale camerlengo Kevin Farrell ha dato il triste annuncio, comunicando con commozione la morte del Santo Padre con queste parole: “Carissimi fratelli e sorelle, con profondo dolore devo annunciare la morte di nostro Santo Padre Francesco”.

Papa Francesco, nato Jorge Mario Bergoglio, ha dedicato tutta la sua vita al servizio della Chiesa e dei più deboli. Conosciuto per il suo stile semplice, diretto e vicino alla gente, ha rappresentato un punto di riferimento spirituale e sociale, portando avanti valori evangelici di pace, inclusione e solidarietà. Il suo pontificato, iniziato nel 2013, è stato segnato da riforme, gesti simbolici e una forte attenzione ai temi ambientali e sociali. Fino a ieri, aveva partecipato alla messa in San Pietro e a un incontro con il diplomatico statunitense Tim Vance.
L’annuncio della morte è stato accompagnato da parole dense di significato spirituale e gratitudine. Il cardinale Farrell ha ricordato: “Ci ha insegnato a vivere i valori del Vangelo con fedeltà, coraggio ed amore universale…”. Profondo il cordoglio nel mondo, con centinaia di messaggi di vicinanza, ricordi e preghiere per il Pontefice scomparso.
Grande commozione anche in Sardegna, dove Papa Francesco aveva lasciato un ricordo indelebile durante la sua visita, partita da Cagliari pochi mesi dopo la sua nomina. La presidente della Regione, Alessandra Todde, ha sottolineato il legame del Pontefice con la Madonna di Bonaria, la sua attenzione ai più fragili e il suo costante impegno per la pace. Bandiere a mezz’asta sono state esposte anche davanti al palazzo del Consiglio Regionale.
In queste ore, migliaia di fedeli stanno accorrendo a San Pietro, affollando il colonnato e le strade adiacenti. L’emozione è tangibile, tra lacrime, preghiere e candele accese. Il corpo del Santo Padre verrà trasferito nella cappella di Santa Marta. È atteso per le 20 il rito ufficiale di constatazione della morte, come previsto dal protocollo vaticano.
Mercoledì 23 aprile, in mattinata, potrebbe avvenire la traslazione della salma nella Basilica di San Pietro per permettere a tutti i fedeli di rendergli omaggio. La conferma ufficiale è attesa domani, dopo la prima Congregazione dei Cardinali.
Questa sera, alle ore 19:30, si terrà un rosario solenne a Piazza San Pietro, presieduto dal cardinale Mauro Gambetti. Un momento di preghiera collettiva per salutare spiritualmente il Pontefice scomparso.
Nonostante la morte del Santo Padre, il Giubileo resterà aperto, come confermato dal direttore della Sala Stampa vaticana, Matteo Bruni. Le celebrazioni e gli eventi previsti continueranno nel rispetto della figura di Papa Francesco.
A cura di Francesco Abate e Riccardo Spignesi
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina