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Addio a Rino Tommasi: ha raccontato il tennis e la boxe mondiale stage@radiolina.it
Il giornalista Rino Tommasi è morto all’età di 90 anni: era un maestro del giornalismo sportivo. Veniva da una famiglia di atleti e aveva una forte passione per lo sport, Rino Tommasi ha raccontato il tennis e la boxe in Italia, innovando il mondo della telecronaca. Era un giornalista estremamente preparato, è stato il primo direttore delle redazioni sportive di Canale 5 e di Tele+.

In un articolo sull’edizione di oggi dell’Unione Sarda, il giornalista Carlo Alberto Melis, racconta la carriera di Rino Tommasi, che confessa di considerare un maestro. Sono molti i giornalisti che ammirano Tommasi: era una persona che credeva molto nella meritocrazia, cercava di scovare giovani talenti del giornalismo all’interno delle tv private. Dalla sua scuola provengono alcuni dei più grandi telecronisti presenti oggi come Caressa, Marianella e Giorgio Porrà, che trovò proprio a Videolina.
Sullo sport era estremamente preparato, analizzava attentamente i numeri, riuscendo così a fare giudizi rigorosi. Ha fatto cambiare la concezione che si ha del giornalismo sportivo agli italiani: dicendo che è uno dei settori più complicati in quanto il pubblico spesso è più preparato del giornalista stesso. Il suo grande rammarico era la “monocultura calcistica” che è presente in Italia. Nonostante amasse il calcio, sosteneva che non sempre l’ambiente degli stadi è educativo.
Ha portato in Italia l‘innovazione americana della telecronaca a due voci, ovvero quella dell’ex atleta e del giornalista. Insieme a Gianni Clerici erano la coppia “ComputeRino e Dottor Divago“. Erano in grado unire il rigore dei giudizi e l’ironia ad aneddoti e disincanto. Entrambi ottimi giornalisti ed entrambi ex atleti, hanno raccontato il grande tennis e la boxe in Italia.
Intervista a cura di Fabio Manca
La Strambata del 09-01-2025