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Addio ai vecchi faldoni: le ricevute Pos diventano digitali

today24 Febbraio 2026 55

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La nuova semplificazione elimina l’obbligo di conservare le ricevute cartacee per dieci anni

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    Addio ai vecchi faldoni: le ricevute Pos diventano digitali Cristian Asara

 

La novità principale del decreto PNRR è l’eliminazione dell’obbligo di conservare per dieci anni le ricevute cartacee dei pagamenti effettuati con carta o bancomat. Fino a oggi, questa prassi derivava dal Codice Civile, ma era considerata un inutile peso burocratico. Da ora in poi, per dimostrare un pagamento, basterà la documentazione bancaria digitale o l’estratto conto. Resta invece l’obbligo di tenere scontrini e fatture fiscali, che sono i veri documenti necessari per le tasse.

Pos – Pixabay

Semplificazioni per il 730

Anche per le detrazioni fiscali la vita diventa più semplice. Non serve più spillare la ricevuta del Pos allo scontrino della farmacia o del medico: i movimenti bancari tracciabili sono già una prova sufficiente. Inoltre, quando si paga verso la Pubblica Amministrazione tramite piattaforme come pagoPA, gli uffici non potranno più chiedere al cittadino la ricevuta cartacea, poiché dovranno verificare il pagamento direttamente dai loro sistemi informatici.

Il collegamento tra Pos e fisco dal 2026

Dal 1° gennaio 2026 è scattata una piccola rivoluzione tecnologica: i terminali Pos devono essere collegati ai registratori di cassa telematici. Questo sistema permette ai pagamenti elettronici di “parlare” direttamente con l’Agenzia delle Entrate, riducendo errori e discrepanze. Il collegamento avviene online e riguarda tutti, dai negozi fisici ai siti di e-commerce. Chi ha già un dispositivo ha 45 giorni di tempo per mettersi in regola tramite il sito dell’Agenzia.

Verso lo scontrino totalmente digitale

Il percorso di digitalizzazione non si ferma qui. L’Italia ha già tracciato una rotta che porterà alla scomparsa graduale della carta: nel 2027 toccherà alla grande distribuzione adeguarsi, per poi arrivare a coinvolgere tutti gli esercenti entro il 2029. L’obiettivo finale è quello di eliminare del tutto lo scontrino cartaceo a favore di una gestione completamente digitale, che renderà i controlli più facili per il fisco e la vita più snella per i consumatori.

Radio Smeralda, puntata del 24/02/2026

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