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Adolescenti e famiglie: a Cagliari riparte il caffè pedagogico per affrontare le sfide educative Paola Pilia e Antonio Locci
A Cagliari riparte il caffè pedagogico della cooperativa Pantarei Sardegna, uno spazio gratuito pensato per sostenere le famiglie che vivono le sfide dell’adolescenza. Gli incontri nascono per offrire un luogo protetto dove confrontarsi con esperti e altri genitori, condividendo dubbi e difficoltà quotidiane. Come spiega il pedagogista Antonio Locci, “oggi è particolarmente complicato essere adolescenti, ma anche essere genitori di adolescenti”, sottolineando l’importanza di iniziative pensate per favorire dialogo e comprensione.

Il caffè pedagogico è parte del progetto Broz Comuniteen del Comune di Cagliari e propone incontri informali per aiutare mamme e papà a orientarsi nelle complessità educative. Locci racconta che molti genitori “cercano un confronto sulle tematiche della vita quotidiana”, trovando nel gruppo un’occasione per condividere esperienze senza giudizio. Lo spazio vuole favorire un clima rilassato, dove i partecipanti possano rielaborare dinamiche familiari e ricevere suggerimenti pratici accompagnati da professionisti esperti.
Tra i temi più ricorrenti emergono la comunicazione, la gestione dei social, la sessualità e il rapporto con le regole. Locci evidenzia che spesso “i figli sembrano diventare alieni e sconosciuti agli occhi dei genitori”, creando distanza e incomprensioni. Per questo negli incontri si lavora su strumenti comunicativi capaci di ristabilire un dialogo sereno e funzionale. L’obiettivo è supportare i genitori nel riconoscere nuove modalità relazionali, aiutandoli a interpretare i cambiamenti che segnano questa fase evolutiva complessa.
Gli incontri si svolgono due mercoledì al mese, dalle 16:30 alle 18:30, presso il centro di quartiere Mube. Per partecipare è possibile iscriversi via mail a broz.comuniteen@gmail.com o contattare la cooperativa Pantarei Sardegna sui social. Ai genitori che vivono momenti di fatica Locci ricorda l’importanza della calma e dell’attesa, affermando che “non bisogna avere fretta di intervenire, perché i figli hanno tempi evolutivi che vanno rispettati”. Il caffè pedagogico diventa così una risorsa preziosa per affrontare le difficoltà con maggiore consapevolezza, rafforzando il legame familiare in un periodo delicato come l’adolescenza.
Intervista a cura di Paola Pilia
Caffè Corretto del 19-11-2025
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