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Alghero, la vela diventa terapia: il mare aiuta i ragazzi Veronica Fadda, Laurent Campus
La barca Santa Barbara è oggi un simbolo della rinascita della vela latina ad Alghero e nel Mediterraneo. Il progetto è guidato da Laurent Campus, fondatore dell’Accademia di Vela Latina. «Vogliamo salvare un patrimonio storico che rischia di scomparire», afferma Campus, sottolineando l’impegno per il recupero di una tradizione millenaria.

L’Accademia della Vela Latina del Mediterraneo è nata cinque anni fa per recuperare e valorizzare le antiche imbarcazioni. Campus spiega come queste barche, un tempo essenziali per il lavoro dei pescatori, oggi siano quasi scomparse. «Non abbiamo inventato nulla, ma proviamo a usare queste barche in modo nuovo per seminare cultura nei giovani», racconta il presidente.

In cinque anni la Santa Barbara ha accolto più di 800 bambini e ragazzi, spesso con fragilità sociali o emotive. L’obiettivo è far vivere esperienze educative autentiche, lontane dagli schemi quotidiani. «Molti ragazzi sono timidi o isolati, ma in barca si aprono perché devono collaborare», spiega Campus, sottolineando quanto la vita di bordo favorisca nuove relazioni.
Le imbarcazioni a vela latina richiedono un lavoro completamente manuale, privo di supporti elettronici. Questa caratteristica diventa uno strumento educativo cruciale. «Su queste barche tutto si fa a mano, quindi devi aiutare chi ti sta accanto», afferma Campus, rimarcando come ogni manovra diventi un esercizio di squadra e fiducia reciproca.
La navigazione sulla Santa Barbara permette ai giovani di sentirsi parte di un gruppo, superando timidezze e insicurezze. Campus sottolinea il valore umano del progetto: «Anche i più fragili trovano un ruolo, prendono il timone e scoprono il loro coraggio». L’obiettivo finale è trasmettere ai ragazzi competenze, sicurezza e un legame nuovo con il mare.
Intervista a cura di Veronica Fadda
Caffè Corretto del 09-12-2025
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