play_arrow
Alloggiare gratis in Sardegna e in Italia? Con la settimana del baratto si può Enzo Asuni e Stefano Birocchi
Alloggiare gratis in Sardegna e, più in generale in Italia è possibile grazie a una ricorrenza che si ripete da ormai 16 anni. Torna anche nel 2025 uno degli appuntamenti più originali e amati dai viaggiatori: la Settimana del Baratto, in programma dal 17 al 23 novembre. Per sette giorni, centinaia di Bed & Breakfast italiani apriranno le porte ai turisti offrendo soggiorni gratuiti in cambio di beni o servizi. Un’iniziativa che unisce ospitalità, creatività e sostenibilità, trasformando il viaggio in un’esperienza di scambio e incontro.

La Settimana del Baratto, nata nel 2009, è promossa dal portale settimanadelbaratto.it e nel 2025 celebra la sua sedicesima edizione.
Ogni struttura aderente è presente sul sito con foto, descrizioni e posizione sulla mappa, ma soprattutto con una lista dei desideri: beni materiali o servizi che il gestore è disposto ad accettare in cambio dell’ospitalità.
Le richieste sono le più varie — da lezioni di musica a lavori di giardinaggio, da servizi fotografici a oggetti di modernariato — e spesso non manca la fantasia: c’è chi scambia un weekend in campagna per un video promozionale, chi accoglie un ospite in cambio di una lezione di yoga o di un sito web.
Per partecipare, basta accedere a settimanadelbaratto.it e scegliere una destinazione.
È possibile filtrare le strutture per regione, località o tipo di alloggio, e contattarle direttamente attraverso il tasto “Contatta e Baratta”.
Il gestore potrà accettare la proposta, rifiutarla o avviare una trattativa: se l’accordo va a buon fine, il viaggiatore non dovrà far altro che preparare la valigia e portare con sé ciò che ha promesso di offrire.
Anche la Sardegna partecipa con entusiasmo: sono 43 i B&B dell’isola che hanno già aderito all’edizione 2025.
Tra mare e borghi, le strutture sarde offrono soggiorni autentici e accettano baratti che spaziano da servizi fotografici e video con drone a lavori di muratura, idraulica o giardinaggio, fino alla traduzione di siti web o alla realizzazione di contenuti social.
Accanto all’iniziativa italiana, torna anche la Barter Week, la versione internazionale del progetto che permette di barattare ospitalità in oltre 50 Paesi nel mondo, dall’Europa all’Asia, fino alle mete più lontane come Australia, Sud Africa o Argentina.
Ogni struttura propone la propria idea di scambio: c’è chi chiede aiuto nel giardino, chi una recensione online, chi un’opera d’arte per decorare le camere.
La Settimana del Baratto 2025 è molto più di un modo per risparmiare: è un’occasione per condividere esperienze, scoprire luoghi autentici e riscoprire il valore dello scambio umano.
In un mondo sempre più digitale, il baratto torna a ricordare che viaggiare non significa solo spendere, ma anche offrire, incontrare e partecipare.
A cura di Enzo Asuni, nella rubrica Social Trends.