play_arrow
Amadeus si racconta: l’intervista su Sanremo, Fiorello e il futuro in TV Enzo Asuni, Giulio Zasso e Michele Ruffi
Amadeus si è aperto senza filtri, anche su Sanremo, in una lunga video-intervista pubblicata su YouTube dal creator Gabriele Vagnato. Un incontro ricco di risate, ricordi e qualche provocazione, in cui il conduttore ha parlato della sua carriera, del rapporto con la musica e dell’immancabile legame con il Festival di Sanremo.

Nelle prime battute, Vagnato ha incalzato Amadeus sui segreti del “manuale del conduttore”, tentando persino di coinvolgere Fiorello in diretta. Portato sul set del nuovo show The Cage – Prendi e scappa, Ama ha raccontato anche un lato inedito di sé: la passione per rap e trap, nata grazie al figlio Josè.
“Shiva lo avrei portato a Sanremo. Ma anche Baby Gang”, ha confessato, confermando la sua attenzione ai linguaggi musicali delle nuove generazioni.
Amadeus ha ripercorso gli inizi della carriera negli anni ’80, quando arrivò a Milano con una valigia piena di sogni. La radio fu il suo trampolino e lì nacque l’amicizia con Fiorello, che oggi definisce “il più grande amico che ho nel mondo della televisione”.
Un legame che dura da 38 anni e che li ha portati a condividere cinque edizioni del Festival di Sanremo. “Gli dico sempre che non è il mio Sanremo, è il nostro. Torneremo quando avremo 80 anni, saremo i due più anziani della storia del Festival”, ha scherzato.
Nonostante i tanti successi, Amadeus si descrive ancora come un debuttante: “Ho fatto tutto ciò che sognavo di fare. Non ho rimpianti, potrei smettere domani e sarei felice. Ma ho sempre bisogno di nuove montagne da scalare”.
Tra i ricordi più significativi c’è l’incontro con Pippo Baudo, che gli disse: “Tu devi fare Sanremo. Ricorda che il successo o il fallimento del Festival dipende dal conduttore”. Un consiglio che Ama porta ancora con sé.
La domanda più attesa non poteva mancare: tornerà a condurre Sanremo? Amadeus non ha escluso l’ipotesi:
A cura di Enzo Asuni nella rubrica Social Trends.