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Antonio Mastio lancia “Arrepicadas”: l’organetto sardo tra tradizione e sperimentazione

today10 Marzo 2026 40 1

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Arrepicadas di Antonio Mastio, il primo disco che racconta l’evoluzione dell’organetto sardo

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    Antonio Mastio lancia “Arrepicadas”: l’organetto sardo tra tradizione e sperimentazione Francesca Figus e Antonio Mastio

Il musicista sardo di Gavoi Antonio Mastio presenta Arrepicadas, primo disco dedicato all’organetto e alla tradizione musicale dell’isola, raccontato ai microfoni di Radiolina. Il progetto nasce da un lungo percorso iniziato quando l’artista aveva appena dieci anni e che oggi segna una nuova tappa della sua carriera musicale. “Arrepicadas nasce dal desiderio di mettere insieme tutto il mio percorso musicale partendo dalla tradizione sarda e aprendomi all’incontro con altri musicisti e strumenti”, racconta Mastio. Il disco diventa così un viaggio musicale che unisce memoria, ricerca sonora e passione per la musica popolare sarda.

Antonio Mastio, musicista

La tradizione sarda incontra nuove sperimentazioni

Nel progetto Arrepicadas l’organetto dialoga con diverse espressioni musicali della Sardegna, grazie alla collaborazione di artisti e gruppi molto legati alla tradizione. Tra questi figurano il Tenore di Bitti Romanzesu, Dino Madau con le pietre sonore di Pinuccio Sciola e la voce narrante di Daniele Monachella. Il disco coinvolge inoltre i Tumbarinos di Gavoi e le launeddas di Michele Deiana, creando un mosaico sonoro radicato nella cultura dell’isola. “Il concetto di arrepicare non significa soltanto suonare lo strumento, ma farlo con sentimento e intensità, quasi come se diventasse parte di sé”, spiega Mastio.

Musica come amicizia e condivisione

Il cuore del progetto resta però lo spirito collettivo della musica sarda, spesso nata nelle piazze, durante feste popolari e momenti di incontro comunitario. Secondo Mastio, la forza di questo disco deriva proprio dal rapporto umano costruito negli anni con i musicisti coinvolti nel progetto. “Come dico sempre, le cose riescono bene quando le fai in amicizia, e con i collaboratori di questo disco siamo prima di tutto amici”, sottolinea il musicista. L’album include anche il brano Smiling Eyes, composto da Mastio e accompagnato dal tamburo a cornice di Gianluca Carta, pensato per trasmettere energia e sorrisi agli ascoltatori.

 

Intervista a cura di Francesca Figus

Caffè Corretto del 10-03-2026

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