play_arrow
Arrexini Music Contest: la lingua sarda sale sul palco in Marmilla Cristian Asara
Il 10 e 11 luglio la Marmilla si conferma il cuore della nuova scena musicale isolana con l’Arrexini Music Contest. La manifestazione si distingue come il primo concorso canoro totalmente incentrato sulla creatività espressa in lingua sarda, offrendo uno spazio di visibilità a nove artisti emergenti pronti a far ascoltare i propri brani inediti.

L’evento unisce il legame con la propria terra a una forte spinta verso la modernità. L’obiettivo dell’Arrexini Music Contest è proprio quello di valorizzare il patrimonio culturale e l’identità linguistica locale. A spiegare questa visione è lo stesso direttore artistico, Tore Cubeddu: “Proviamo a guardare al passato, a guardare alle nostre tradizioni, alla nostra lingua, ma traghettandola decisamente nel futuro. E questo avviene attraverso la musica, attraverso le nuove produzioni musicali, attraverso tanti giovani che utilizzano il sardo come una lingua normale per produrre arte e musica”.
La giuria del festival è composta interamente dagli spettatori presenti, che scelgono i vincitori attraverso un sistema di votazione tradizionale con carta e penna. Questa modalità favorisce un legame diretto tra chi sta sul palco e la comunità. “La formula del contest e del pubblico alle votazioni ci ha consentito veramente di creare una sinergia con il pubblico e di far crescere anche l’evento, perché comunque il pubblico partecipa, vota e prende parte attivamente a quello che succede”, sottolinea il direttore artistico.
Il contest si sviluppa tra i territori di Villanovaforru e Ussaramanna, consolidando una collaborazione storica tra le amministrazioni locali. “Questi due comuni in particolare lavorano insieme da tantissimo su mille fronti e Arrexini nasce proprio come festival a ponte tra queste due comunità”, dichiara Cubeddu. “La speranza è che poi in futuro possa anche crescere e coinvolgere anche altri paesi, però anche l’idea di portare questo tipo di evento lontano dalla città in posti come questi ha anche un significato simbolico”.
Il panorama della musica in lingua sarda attraversa una fase di forte evoluzione, superando lo stereotipo che la legava esclusivamente al folk. “Oggi possiamo ben dire che ci sono tantissimi ragazzi che senza vergogna si cimentano con la creatività in lingua sarda portando spesso prodotti di altissima qualità”, conclude Tore Cubeddu, citando l’esempio di Bandito, vincitore della scorsa edizione: “Studia musica a Milano, ha una grande cultura musicale, è super moderno, ma ha scelto di cantare in sardo”.
Radio Smeralda del 24 -06-2026
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina