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Arriva l’app che scova gli occhiali smart Cristian Asara
Lo sviluppo dei dispositivi indossabili sta cambiando il modo in cui interagiamo con lo spazio pubblico, ma non tutti sono pronti a rinunciare alla propria riservatezza. Yves Jeanrenaud, sociologo e sviluppatore svizzero, ha lanciato Nearby Glasses, un’applicazione per Android pensata per chi vuole sapere se intorno a sé ci sono telecamere nascoste in una montatura.

L’applicazione sfrutta i segnali radio emessi costantemente dai dispositivi elettronici. Gli occhiali prodotti da marchi come Meta, Snap o Luxottica diffondono pacchetti di dati via Bluetooth per comunicare con gli smartphone o altri accessori. Nearby Glasses scansiona queste frequenze alla ricerca di firme digitali specifiche. Se l’app identifica un modello noto, invia immediatamente un avviso all’utente, permettendogli di agire di conseguenza.
Per Jeanrenaud, questo progetto rappresenta una forma di difesa civile. L’obiettivo è restituire consapevolezza alle persone in contesti dove la tecnologia diventa difficile da individuare. Il rischio non riguarda solo la registrazione video: nel 2024 è stato dimostrato come, unendo questi occhiali a software di intelligenza artificiale per il riconoscimento facciale, sia possibile risalire in tempo reale a dati sensibili come l’indirizzo di casa o il numero di telefono dei passanti. L’app nasce quindi per bilanciare il potere tecnologico tra chi osserva e chi viene osservato.
Radio Smeralda, puntata del 28/02/2026
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