Paura ad Orgosolo: “gli attentati sono inaccettabili in ogni comunità”
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Orgosolo: attentato all’ex municipio durante le prove di balloEgidiangela Sechi e Emiliano Deiana
Nella serata di lunedì, le prove del gruppo di ballo di Orgosolo sono state interrotte bruscamente da una serie di fucilate esplose contro l’ex municipio, dove si stavano svolgendo le attività. I colpi, almeno due caricati a pallettoni, erano indirizzati alle telecamere di sicurezza, ma hanno infranto anche una finestra. Non sono chiare né l’identità, né le motivazioni dell’autore: l’unica certezza è che l’episodio si è fortunatamente concluso senza feriti. Il gruppo di ballo, infatti, si trovava proprio al piano terra del caseggiato – le luci accese ben visibili dall’esterno – e chiunque abbia aperto il fuoco ha rischiato di causare possibilmente una tragedia.
L’attentato è solo l’ultimo di una serie di episodi ai danni di Sindaci ed amministrazioni pubbliche in Sardegna. Discute della questione, ospite in studio, Emiliano Deiana, Presidente dell’Anci Sardegna (Associazione dei Comuni Italiani).
I danni all’ex municipio di Orgosolo. Foto di Fabio Ledda.
Attentato ad Orgosolo: gesto vandalico o atto di protesta?
La vicenda solleva domande cruciali sulla sicurezza nella comunità di Orgosolo. L’ex municipio è stato ristrutturato e riproposto come centro museale e per le attività associative e le telecamere di sorveglianza sono state prese di mira più volte in passato. Le autorità avevano già sottolineato l’importanza della sorveglianza dopo un precedente attentato al municipio di Ottana. Ma, nonostante gli sforzi, le telecamere di Orgosolo sono state danneggiate ancora una volta. Tuttavia, con un pubblico presente nell’edificio, questa volta la situazione è ben più grave: “Il gesto ha messo in pericolo anche l’incolumità delle persone. Non lo classificherei come attentato agli amministratori locali, ma è comunque avvenuto in un ambiente comune. Non c’è una matrice unica, ma l’allarme deve essere molto alto.”dichiara Emiliano Deiana.
Emiliano Deiana, presidente dell’Anci Sardegna
Sardegna: pubbliche amministrazioni nel mirino
L’attentato ad Orgosolo è solo l’ultimo di una serie di episodi gravi ai danni di Sindaci, amministratori e personale delle amministrazioni pubbliche in Sardegna. Spesso, a pagare le conseguenze della violenza, non sono solo le vittime dirette ed i loro famigliari, ma anche l’intera comunità, marchiata dalla generalizzazione. Inoltre, anche quando non sfocia in vicende estreme, la tendenza all’aggressività – sia fisica, sia verbale – è quotidiana. “Spesso le responsabilità di ogni criticità viene attribuita al sindaco e al comune. Vanno rafforzate le democrazie locali, fornendo gli strumenti per poter agire correttamente.” afferma Emiliano Deiana.