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Attenzione! In arrivo false e-mail dalla Polizia Cristian Asara
Le autorità mettono in guardia contro una nuova ondata di phishing che sfrutta il nome del Capo della Polizia. I criminali informatici inviano email che simulano convocazioni giudiziarie, accusando falsamente i destinatari di reati di pedopornografia online.
Le email, apparentemente ufficiali grazie all’uso di loghi istituzionali, minacciano l’arresto immediato se il destinatario non risponde al messaggio. L’obiettivo è creare panico e spingere le vittime a contattare i truffatori per difendersi dalle accuse. A questo punto, i criminali chiedono il pagamento di una somma di denaro per evitare l’arresto.

È fondamentale ricordare che le forze dell’ordine non utilizzano mai email o SMS per richiedere dati personali, informazioni bancarie o pagamenti. Se ricevete un messaggio sospetto, non rispondete e segnalatelo alla Polizia Postale.
Questa truffa è un esempio di phishing, una tecnica utilizzata dai cybercriminali per rubare informazioni sensibili. I truffatori sfruttano l’ingegneria sociale per indurre le vittime a compiere azioni che mettono a rischio la loro sicurezza online.
Radio Smeralda del 14-11-2024
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