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Babbo Natale è sempre stato rosso? L’evoluzione della figura nella storia Enzo Asuni
La sua è una delle figure più iconiche delle festività, riconosciuto in tutto il mondo per la sua giacca rossa, i bordi di pelliccia bianca e l’immancabile cappello coordinato. Ogni Vigilia, secondo tradizione, viaggia di casa in casa per portare doni ai bambini. Ma una domanda continua a incuriosire generazioni di adulti e piccoli: Babbo Natale è sempre stato rosso?

La risposta è sorprendente: no, il colore originale di Babbo Natale non era il rosso, e la Coca-Cola – contrariamente a quanto molti credono – non è responsabile del suo look attuale. Ripercorriamo insieme la storia affascinante di questa trasformazione.

Prima del Novecento, Babbo Natale veniva spesso raffigurato in verde o bianco, in linea con le tradizioni nordiche e con le leggende legate a figure come Odino. Le radici del personaggio affondano però nella storia di San Nicola, Vescovo di Myra nel IV secolo, famoso per i suoi miracoli e per le donazioni ai bambini. Le sue celebrazioni del 6 dicembre prevedevano scambi di doni, un’usanza che sopravvive ancora in molte culture del Nord Europa.
Dopo la Riforma protestante del XVI secolo, i santi iniziano a essere meno celebrati, ma nessuno voleva rinunciare alla tradizione dei regali. Le varie culture europee iniziano così a reinterpretare San Nicola, dando vita a figure diverse. Tra queste, si sviluppa lentamente il Babbo Natale che conosciamo oggi.
Contrariamente al mito più diffuso, la trasformazione del colore non è dovuta alla Coca-Cola. Il passaggio dal verde al rosso è infatti documentato ben prima del 1931, anno in cui l’azienda di Atlanta lanciò la sua prima celebre campagna pubblicitaria con Babbo Natale.


La svolta definitiva arriva nel 1927, quando il New York Times descrive Babbo Natale con caratteristiche ormai standard: giacca rossa, cappuccio, barba bianca, guance arrossate e fisico paffuto.

Se è vero che la Coca-Cola non ha inventato il Babbo Natale rosso, è altrettanto vero che ha contribuito a fissarne l’immagine nell’immaginario collettivo.
Nel 1931, l’artista Haddon Sundblom realizza per Coca-Cola una serie di illustrazioni del personaggio in abito rosso, caloroso e sorridente. Queste immagini, usate per decenni, diventano talmente iconiche da essere associate per sempre al personaggio.
Da quel momento, il rosso diventa lo standard internazionale, soppiantando definitivamente tutte le varianti precedenti.
Nonostante il rosso sia ormai un simbolo universale, la figura di Babbo Natale conserva un passato ricco di trasformazioni e contaminazioni culturali.
Il viaggio del colore di Babbo Natale è la perfetta sintesi tra mito, storia e cultura pop. Dalle antiche tradizioni legate a San Nicola fino alle campagne pubblicitarie del Novecento, ogni epoca ha contribuito a costruire la figura che oggi tutti conosciamo.
L’intervento con Enzo Asuni, ospite di Veronica Fadda
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