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Bitti ospiterà la quinta edizione del Campus di Energia Creativa stage@radiolina.it
Il Campus di Energia Creativa (CEC), ideato da Piero Marras, torna a Bitti per la sua quinta edizione e si svolgerà dal 9 all’11 ottobre. Questo progetto unico unisce i temi fondamentali di musica, natura e identità coinvolgendo numerosi giovani cantautori sardi. Piero Marras, ideatore dell’iniziativa, ha espresso soddisfazione per essere giunto alla quinta edizione e per la quantità di talenti presenti. È importante notare che, seguendo la regola di Marras di non replicare, i partecipanti di quest’anno sono tutti nuovi.

Marras ha avviato il progetto partendo dal disagio verso la musica, specialmente quella nazionale, che tende a promuovere la competizione, mettendo i musicisti l’uno contro l’altro. Egli ritiene che questo concetto sia un ossimoro, poiché la musica è condivisione. Il linguaggio musicale, deve essere condiviso con massima libertà e ricerca di interazione. Il CEC è pensato come un laboratorio dove ragazzi che non si conoscono si incontrano, creando una sorta di magia che li porta a scambiarsi contatti, cantare insieme e provare nuove cose. L’obiettivo primario è la massima libertà.
La località in campagna a Bitti, chiamata Calavrina, è bellissima e permette di riscoprire la “Sardegna di montagna”. All’interno del campus, dove sono allestiti un set audio e un service, anche il pranzo è un momento di condivisione. Questa gioia di stare insieme in un bel posto favorisce le ispirazioni in termini musicali e non permette che la musica sia vissuta come una gara.
Le prime due giornate del campus sono dedicate al laboratorio e alla condivisione interna. L’unico momento in cui viene coinvolto il pubblico è la serata finale. Durante il soggiorno, i partecipanti hanno anche la possibilità di conoscere le bellezze locali, come il sito archeologico di Romanzesu.
La serata conclusiva si terrà sabato 11 ottobre a partire dalle ore 21:00 presso il Cinema Teatro Ariston di Bitti. Ogni musicista presenterà una performance personale, eseguendo al massimo due brani, per mantenere l’evento di durata ragionevole. Le esibizioni dovranno essere realizzate nel modo più essenziale possibile. Questo formato richiede un’esibizione di verità, dove l’artista dimostra la propria identità attraverso la voce e uno strumento. Per questi giovani talenti, la serata rappresenta il loro momento di rivalsa e di vero protagonismo, davanti a un pubblico che rimane spesso sorpreso dall’alto livello dimostrato. La serata sarà condotta da Gianni Zanata..
Intervista a cura di Stefano Birocchi
La Strambata del 07-10-2025
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