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Budoni, vietato utilizzare l’acqua per usi diversi da quelli domestici Egidiangela Sechi, Antonio Addis
Tra i comuni colpiti maggiormente dalla crisi idrica c’è Budoni, dove il sindaco Antonio Addis ha dovuto emanare un’ordinanza restrittiva, accolta in maniera razionale dai cittadini, seppur con qualche lamentela, come ha spiegato il sindaco ai microfoni di Radiolina. L’emergenza idrica è accentuata con l’arrivo dall’estate e dei turisti.

Come spiega il sindaco di Budoni, è vietato utilizzare l’acqua per quanto riguarda gli usi diversi da quelli domestici: vietato ad esempio il giardinaggio e lavare l’automobile. Molte strutture ricettive hanno acquistato i dissalatori per garantire i servizi ai turisti. I Comuni colpiti dall’emergenza, in accordo con la Regione Sardegna hanno messo in campo determinati progetti, come ad esempio il dissalatore, il processo che rimuove il sale dell’acqua, in genere acqua marina.
Tra i progetti vi è quello del distaccamento del centro abitato di Porto Ottiolu dall’acquedotto di Budoni e utilizzare un dissalatore che verrà posizionato in una zona a basso impatto, per dare la possibilità all’invaso Maccheronis di beneficiare di un consumo inferiore di acqua. Per quanto riguarda la seconde case, secondo gli studi più recenti l’idropotabile non dovrebbe mancare se si rispetta l’ordinanza, come ha spiegato il sindaco di Budoni. Grazie alle iniziative dei Comuni coinvolti la stagione estiva per quanto riguarda il consumo idrico potabile dovrebbe essere garantito.
Intervista a cura di Egidiangela Sechi
La Strambata del 07-06-2024
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