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Bufera negli USA per lo slogan dei jeans di Sydney Sweeney Giuseppe Valdes, Guglielmo Niada
Sta facendo discutere l’ultima campagna pubblicitaria di American Eagle, brand americano di abbigliamento casual, che ha come protagonista Sydney Sweeney, star della serie Euphoria e sex symbol amatissima negli USA. La frase usata per promuovere la nuova collezione è: “Sydney Sweeney has great jeans”, che tradotto significa “Sydney Sweeney ha degli ottimi jeans”. Ma c’è un problema: in inglese “jeans” suona esattamente come “genes”, cioè geni. Un gioco di parole? Forse. Ma secondo molti, il doppio senso può sfociare in un messaggio pericoloso.

L’ambiguità dello slogan ha scatenato una vera e propria bufera. Alcuni utenti sui social – soprattutto voce del mondo progressista – hanno interpretato la frase come un’allusione razzista, legata all’idea secondo cui le persone bianche, bionde e con gli occhi azzurri, come la stessa Sweeney, sarebbero geneticamente superiori. Una visione che ricorda la propaganda eugenetica del regime nazista.
Dall’altro lato, l’area conservatrice americana ha difeso lo slogan e l’attrice, leggendo nella polemica l’ennesimo attacco da parte del politically correct. Anzi, molti esponenti di destra hanno trasformato Sydney Sweeney in un simbolo della “vera America”: tradizionale, rurale, bianca, semplice, femminile.
Intanto, sui social si moltiplicano meme, post indignati, video ironici e thread infiniti. Come sottolinea il giornalista Charlie Warzel, è il solito copione virale:
i progressisti protestano,
i conservatori reagiscono,
creator e influencer approfittano della polemica per generare contenuti e aumentare visualizzazioni.
A cura di Guglielmo Niada, social media manager del Gruppo L’Unione Sarda, nella rubrica Social Trends.
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