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Interviste

Cagliari 1943, Cada Die Teatro riporta in scena la memoria dei bombardamenti

micStefano Birocchi, Pierpaolo Piludutoday12 Maggio 2026 27

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Cagliari ricorda i bombardamenti del 1943 con Cada Die Teatro

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    Cagliari 1943, Cada Die Teatro riporta in scena la memoria dei bombardamenti Giuseppe Valdes

83 anni dopo i bombardamenti che devastarono Cagliari durante la Seconda guerra mondiale, Cada Die Teatro promuove due giornate dedicate alla memoria, alla riflessione e all’impegno civile. Il 13 e il 14 maggio tra Pirri, Cagliari e Selargius andranno in scena appuntamenti teatrali, letture, documentari e testimonianze per ricordare una delle pagine più drammatiche della storia della Sardegna. A raccontare il significato dell’iniziativa è Pierpaolo Piludu, attore e regista della compagnia, che da ventuno anni porta avanti il progetto “Case della memoria, luoghi per costruire il futuro”. Un percorso culturale che nasce per mantenere viva la memoria dei bombardamenti del 1943 e trasmettere alle nuove generazioni il valore della pace e della memoria storica.

Foto Cada Die Teatro

Il racconto dei bombardamenti del 1943 a Cagliari con le testimonianze dei sopravvissuti

Il momento centrale delle iniziative sarà il ritorno in scena dello spettacolo “Cagliari 1943: la guerra dentro casa”, scritto e diretto da Piludu insieme agli allievi over della Scuola di Arti Sceniche del Cada Die. Sul palco saliranno attori dai 64 ai 93 anni che interpreteranno bambini e scolari degli anni Quaranta travolti dalla propaganda fascista e dalla tragedia della guerra.

Tra i protagonisti ci sarà anche Paola Ferro, oggi novantatreenne, che da bambina visse direttamente i bombardamenti sulla città. Durante gli incontri con gli studenti delle scuole superiori, la sua testimonianza ha profondamente commosso il pubblico presente.

Piludu ha spiegato come il racconto di Paola Ferro rappresenti un vero passaggio di testimone verso le nuove generazioni. La donna ha ricordato cosa significò perdere la casa sotto le bombe, vivere lo sfollamento e soffrire la fame. Particolarmente toccante il racconto della bambola ceduta in cambio di pane e formaggio, simbolo della disperazione vissuta dai bambini durante la guerra.

Prima dello spettacolo verrà inoltre proiettato un estratto del documentario realizzato da Piludu e Cristina Maccioni con le testimonianze raccolte in oltre vent’anni di ricerca dal Cada Die Teatro. Un patrimonio storico e umano costruito ascoltando direttamente i sopravvissuti ai bombardamenti del 1943.

Bombardamenti del 1943 a Cagliari: duue giornate tra teatro, memoria e impegno civile

Il primo appuntamento si terrà il 13 maggio dalle ore 17 a La Vetreria di Pirri con “Case della memoria, luoghi per costruire il futuro”. L’evento proporrà letture, frammenti teatrali e documentari dedicati alle guerre del passato e del presente.

Tra gli interventi previsti ci saranno letture tratte da opere di Gino Strada e Maria Giacobbe, oltre a frammenti ispirati ai racconti dei bambini cagliaritani del 1943 e alle opere di Emilio Lussu. Il tema centrale sarà il rifiuto della guerra e dei totalitarismi.

Uno dei momenti più significativi sarà il collegamento con il Museo della Pace di Gernika, città simbolo dei bombardamenti nazifascisti del 1937. La direttrice del museo, Iratxe Momoitio, interverrà per consolidare la collaborazione culturale nata tra la città basca e Cagliari.

Secondo Piludu, le sofferenze vissute dai cagliaritani nel 1943 sono le stesse che oggi colpiscono le popolazioni civili nei territori devastati dalle guerre contemporanee, da Gaza al Libano fino ad altri scenari internazionali segnati dai conflitti. Un messaggio di straordinaria attualità in un periodo storico segnato da nuove tensioni internazionali.

Lo spettacolo a Selargius e il valore della memoria

Il 14 maggio alle 19 il Teatro Comunale Si ‘e Boi di Selargius ospiterà la replica aperta al pubblico di “Cagliari 1943: la guerra dentro casa”. Lo spettacolo alterna momenti ironici e scene drammatiche, mostrando inizialmente la quotidianità dei bambini nelle scuole fasciste per poi arrivare alla distruzione della città sotto le bombe.

Piludu sottolinea come molte scuole scelgano ogni anno di riportare gli studenti a vedere lo spettacolo perché rappresenta una vera esperienza di educazione civica e memoria collettiva. I bambini protagonisti scherzano, giocano e vengono rimproverati dagli insegnanti del regime fascista, ma il finale conduce inevitabilmente alla tragedia della guerra.

L’obiettivo del progetto è aiutare i giovani a comprendere concretamente cosa significhi vivere un conflitto e quanto sia importante difendere la pace. Attraverso teatro, testimonianze e documentari, Cada Die Teatro continua così a custodire la memoria collettiva di Cagliari, trasformando il ricordo di una tragedia in uno strumento di consapevolezza civile per il presente e per il futuro.

 

Intervista a cura di Stefano Birocchi

La Strambata del 12-05-2026

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