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Caffè Corretto

Cagliari turistica: 2.500 B&B in città, ma la mobilità resta una sfida

today23 Giugno 2025 1463

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Cagliari turistica: l’associazione BNB Cagliari analizza i punti di forza e le criticità

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    Cagliari turistica: 2.500 B&B in città, ma la mobilità resta una sfida Laura Zazzara e Alessandra Carta

 

Cagliari si sta affermando sempre più come una città con tutte le carte in regola per essere una destinazione turistica di rilievo. Laura Zazzara, presidente dell’associazione BNB Cagliari e imprenditrice, sottolinea come la città sia “pronta per accogliere i turisti“, vantando un “gran numero di strutture ricettive, di attrazioni, dai ristoranti alle attività che gli ospiti possono fare“. Un notevole lavoro è stato svolto negli ultimi anni per rendere la città “abbastanza organizzata”, nonostante ci siano ancora margini di miglioramento. I numeri parlano chiaro: sono circa 2.500 le attività extra-alberghiere nella sola Cagliari, che salgono a 6.200 nell’intera città metropolitana, rappresentando un’economia di grande importanza.

Cagliari

I punti di forza: natura e storia

La natura ha giocato un ruolo fondamentale nel delineare l’attrattiva di Cagliari. La città vanta una spiaggia urbana, una caratteristica rara nel Mediterraneo, e il Golfo di Cagliari è molto apprezzato per la sua area naturalistica. Il Parco di Monte Urpinu, anch’esso in città, è un’altra “meraviglia che i turisti stanno scoprendo sempre di più“. Anche i quattro quartieri del centro storico sono diventati estremamente attraenti. Questo è in parte dovuto alla pedonalizzazione di alcune strade e alla ristrutturazione di molte palazzine fatiscenti da parte dei proprietari, spesso legati al settore extra-alberghiero. “Anche tutto questo ha fatto sì che il centro storico sia molto attrattivo per i turisti”, afferma Zazzara.

Laura Zazzara, presidente dell’Associazione BB in Cagliari e Sardegna

Le sfide della mobilità urbana notturna

Nonostante i successi, Cagliari deve affrontare alcune criticità, in particolare nel settore della mobilità urbana. Laura Zazzara evidenzia la carenza di taxi, soprattutto nei periodi di punta, come l’arrivo di navi da crociera o eventi specifici. “Le persone non hanno la possibilità di spostarsi”, sottolinea. Un altro problema rilevante è l’assenza di mezzi pubblici notturni. Attualmente, il servizio notturno è limitato a quattro linee solo il sabato. L’associazione BNB Cagliari chiede al CTM un’estensione del servizio: “la città dovrebbe essere tutta collegata, anche con frequenze minori, però gli autobus non dovrebbero avere un orario di stop la notte“, poiché le strutture ricettive sono ormai diffuse in tutta la città, non solo nel centro storico.

L’impatto del codice identificativo nazionale (CIN)

Riguardo alle attività extra-alberghiere, l’introduzione del CIN (Codice Identificativo Nazionale) ha avuto un impatto significativo. Zazzara chiarisce che molte strutture che operavano senza CIN “il più delle volte pagavano regolarmente le tasse”, ma non erano censite dalla Regione Sardegna. Il CIN ha costretto le piattaforme online a rimuovere le strutture non conformi, spingendo molti proprietari a regolarizzare la propria posizione. Questo ha portato a un apparente aumento numerico delle strutture censite, anche se “in realtà operavano anche prima”. L’introduzione del CIN ha quindi contribuito a far emergere e regolarizzare operatori già attivi.

Intervista a cura di Alessandra Carta

Caffè Corretto del 23-06-2025

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