play_arrow
Cagliari, la critica a Nicola: non ha valorizzato i giovani? Fabio Manca, Enrico Pilia
Il Cagliari Calcio si trova in un momento cruciale, con la salvezza raggiunta e la necessità di pianificare la prossima stagione di Serie A. Le prospettive, il presente e il futuro del club sono stati affrontati con Fedele Usai, Vicepresidente del Cagliari nel corso dell’ultima puntata de Il Cagliari in Diretta.

Un aspetto rilevante riguarda la valorizzazione dei giovani nella gestione del tecnico Nicola. Secondo il Vicepresidente Usai, giocatori come Gaetano, Prati, Obert e Luvumbo non sarebbero stati valorizzati a sufficienza. Enrico Pilia, capo delle pagine sportive de L’Unione Sarda sottolinea come questa critica, espressa da Usai, descritto come un uomo di comunicazione “tra i più brillanti”, confermi una mancanza di felicità tra società e allenatore.
Questa lamentela a Nicola è vista come un potenziale motivo di frizione in un ambiente descritto come “molto chiuso, molto blindato come quello del Cagliari”. Pilia evidenzia come il capitale speso per giocatori come Gaetano e Prati sia stato utilizzato davvero molto poco. Il fatto non è piaciuto alla società.
Nonostante alcune tensioni sulla gestione dei giovani, Enrico Pilia riconosce che Davide Nicola ha centrato l’obiettivo salvezza. Un traguardo sportivo importante, che – unito al contratto ancora valido per un altro anno – potrebbe garantirgli la conferma anche per la prossima stagione, magari con una rosa più competitiva.
Tuttavia, la decisione su come proseguire il progetto tecnico è ancora tutta da prendere. Il club è chiamato a scegliere se dare continuità a Nicola e aprire un nuovo ciclo, oppure cambiare ancora una volta guida tecnica. Le voci su allenatori liberi sul mercato si rincorrono, ma tra le ipotesi c’è anche quella di una promozione interna, con il nome di Fabio Pisacane che inizia a circolare come possibile opzione.
Il nodo cruciale del mercato estivo per il Cagliari sono i 24 milioni di euro necessari per riscattare tre giocatori non di proprietà del club, che sono stati la chiave di questa stagione ovvero Adopo, Piccoli e Caprile. Il prossimo campionato sarà ancora più competitivo e i tre giocatori saranno indispensabili.
Nel corso del suo intervento, Usai ha voluto sottolineare il valore di Alessandro Deiola. Il giocatore è spesso finito nel mirino della critica da parte di una parte della tifoseria. A difendere il centrocampista è stato anche Enrico Pilia, che lo ha definito “spettacolare” per il lavoro oscuro che svolge in campo, spesso ignorato da chi guarda la partita dalla curva.
Interrompere linee di passaggio, sporcare le giocate degli avversari, impedire ricezioni pulite: sono le “tante piccole cose” che non si notano facilmente, ma che incidono sull’equilibrio della squadra. Non a caso, Deiola trova sempre spazio con ogni allenatore che arriva a Cagliari, segno evidente della sua utilità in mezzo al campo.
Oltre al contributo tecnico, Deiola è considerato una figura chiave anche nello spogliatoio. Si fa carico di accompagnare i giovani nell’inserimento in città e nel far conoscere loro la storia del club, diventando così un vero e proprio uomo-squadra. Pilia ipotizza per lui un futuro da dirigente al termine della carriera.
Nonostante abbia quasi trent’anni, ha ancora molto da offrire sul piano sportivo. Tuttavia, è stato profondamente segnato dalle critiche sui social, al punto da confessare di aver pensato al ritiro anticipato. Un segnale preoccupante, che mostra quanto il “mare di fango” online possa influenzare non solo i giocatori, ma anche figure centrali come Giulini e Nicola.
Ogni lunedì e giovedì, in edicola con L’Unione Sarda, arriva “L’Informatore Sportivo,” l’inserto gratuito che celebra il mondo dello sport regionale. Dal calcio al futsal, dalla pallavolo al basket e al tennis, coprendo tutte le discipline olimpiche e paralimpiche praticate nell’Isola, “L’Informatore Sportivo” offre risultati, classifiche e approfondimenti per protagonisti e appassionati. Ampio spazio, il giovedì, è riservato anche al calcio giovanile e al calcio a 5, per raccontare le giovani promesse del nostro territorio e non solo.
Intervista a cura di Fabio Manca
Caffè Corretto del 30-05-2025
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina