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Cagliari Respira 2025, entusiasmo record: parla il presidente Serra Ruido e Paolo Serra
La 17ª edizione della Cagliari Respira ha acceso la domenica cagliaritana del 7 dicembre con un pubblico numeroso e un’atmosfera energica. L’evento ha confermato l’importanza della corsa cittadina per gli sportivi dell’isola e non solo, richiamando atleti, famiglie e appassionati alla Fiera di Cagliari in viale Diaz. Il presidente della Cagliari Marathon Club, Paolo Serra, ha ricordato l’obiettivo originario della manifestazione affermando: “Lo scopo era trasferire un messaggio salutistico chiaro, perché l’attività fisica fa bene anche all’asmatico.”

Il presidente Serra ha spiegato la portata dell’edizione 2024, sottolineando un incremento significativo delle presenze rispetto alle aspettative iniziali. La mezza maratona, tra competitiva e non competitiva, ha sfiorato cento iscritti, mentre le staffette hanno coinvolto oltre trecento atleti, contribuendo a un totale di circa 2400 partecipanti. Serra ha confermato i dati dichiarando: “Diciamo che ci attestiamo a un numero approssimativo intorno alle 2400 presenze.” L’evento ha evidenziato una partecipazione crescente e un interesse sempre più forte verso sport e benessere nel territorio cagliaritano.
Tra gli atleti più attesi spiccava il keniano Simon Kibet Loitanyang, tornato per tentare nuovamente la vittoria, insieme alle sarde Elisa Spazzafumo ed Elisabetta Orrù, entrambe protagoniste nella mezza maratona. Serra ha presentato l’atleta africano al pubblico spiegando: “Simon Kibet Loitanyang è un bravissimo ragazzo e un atleta davvero forte.” Anche il duello tutto sardo al femminile ha catalizzato l’attenzione degli appassionati, con Spazzafumo alla sua quarta mezza e Orrù forte dell’esperienza nel triathlon. La gara è partita dalla prima griglia, composta dagli atleti più preparati, seguita da staffette e prova sui 6 km.

A fine mattinata l’edizione si è conclusa tra sorrisi e grande soddisfazione dello staff organizzativo, che ha visto corredare il traguardo da emozioni intense e un clima quasi estivo nonostante il vento sul Poetto. Serra ha raccontato la gioia collettiva dicendo: “Ciò che soddisfa l’organizzazione è il sorriso di chi taglia il traguardo.” Nonostante la fatica, l’entusiasmo dei runner è stato palpabile e l’effetto delle endorfine ha regalato scene memorabili. La macchina organizzativa si prepara ora al futuro, perché – come ricorda Serra – “Generalmente la preparazione dura un anno, da come finiamo si rinizia.” L’appuntamento è già fissato per la prima domenica di dicembre 2025.
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