Mattinata complicata per gli automobilisti cagliaritani: un tamponamento tra tre auto ha causato pesanti disagi sull’Asse Mediano, in uscita da Cagliari, all’altezza del cavalcavia di viale Ciusa. L’incidente ha bloccato completamente la circolazione per oltre 30 minuti, causando code chilometriche fino all’ingresso di Genneruxi. Sul posto è intervenuta la polizia locale, che ha lavorato per ripristinare la viabilità.

L’ennesimo incidente conferma una realtà ormai evidente: il traffico a Cagliari rappresenta una criticità diffusa, con numerosi punti congestionati, soprattutto nelle ore di punta. Secondo Emanuele Dessì, direttore delle testate giornalistiche del Gruppo Unione Sarda, “Cagliari sta diventando sempre più invivibile”, e i disagi sono spesso causati da cantieri aperti e mai conclusi che ostacolano la normale viabilità.
Dessì sottolinea anche che “gli incidenti stanno capitando sempre più spesso”, forse anche a causa dell’esasperazione dei cittadini. Pur non volendo giustificare chi causa incidenti, afferma che l’esasperazione per il traffico può contribuire a comportamenti poco attenti alla guida.
Uno dei punti nevralgici è viale San Vincenzo, dove ogni mattina si registrano gravi rallentamenti. Dessì osserva che “quando il semaforo è spento, il traffico scorre meglio”, sollevando la questione della possibile sospensione del semaforo in attesa della realizzazione di una rotonda. L’appello, quindi, è diretto: intervenire anche con soluzioni temporanee che possano alleggerire la pressione veicolare.
Un’altra situazione critica riguarda l’uscita dal porto di Cagliari, dove si trova un solo semaforo nei pressi della vecchia sede dell’Arst. Dessì racconta che ieri, con l’arrivo di numerosi crocieristi, “si è arrivati ad aspettare anche due minuti e mezzo per attraversare”. Questo ha causato disagi sia ai pedoni sia agli automobilisti, creando un punto di blocco pericoloso per la viabilità urbana.
Come sottolinea Dessì, “il verde per gli automobilisti serve a evitare l’ingorgo, ma non si può ignorare il flusso pedonale”. Il problema, quindi, è strutturale: “La coperta è corta” e le soluzioni sembrano sempre insufficienti.
Secondo Dessì, la questione del traffico a Cagliari è ormai un tema politico urgente. “Ci si deve domandare come sia possibile che ogni giorno nessun dirigente verifichi queste situazioni direttamente sul campo”, afferma. Anche laddove vengano effettuati sopralluoghi, i risultati non sono all’altezza delle aspettative.
Il quadro che emerge è chiaro: la città è sempre più bloccata, e i cittadini sono costretti a fronteggiare quotidianamente un sistema viario inefficiente, aggravato da una mancanza di pianificazione e risposte adeguate.
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